Calenda: “Vannacci fascista dichiarato, portavoce di Putin”

Carlo Calenda

Che siano le prime prove di una possibile intesa? L’ultimo post su X di Carlo Calenda, leader di Azione, sembra quantomeno una parziale apertura a una confluenza nel campo largo. Da sempre restio a qualsiasi contaminazione con il Movimento 5 stelle, e più di recente con il Pd a trazione Elly Schlein, Calenda non esclude che il suo partito possa entrare in una coalizione di centrosinistra. Si dovrebbe però verificare una premessa di base: Futuro nazionale dell’ex generale Roberto Vannacci dovrebbe competere con il centrodestra alle future elezioni.

Il post

“Vannacci è un fascista dichiarato e un portavoce di Putin da molti anni”, scrive Calenda senza usare mezzi termini. “Una sua inclusione in una coalizione elettorale e di governo obbligherebbe una risposta straordinaria e coordinata da parte di tutte le forze politiche democratiche”, sostiene. E per evitare fraintendimenti, ammette: “Azione non si sottrarrebbe di certo”.

post Calenda

Le dichiarazioni di Cirielli

Sotto al suo post Calenda ha allegato un articolo che riporta le dichiarazioni del viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli (Fratelli d’Italia). “Mi auguro che si possa governare insieme a Vannacci”, aveva affermato il deputato campano a Ischia, a margine della presentazione del circolo isolano di Gioventù nazionale. “Se loro vogliono governare con noi, non vedo perché dovremmo escluderli”, aveva aggiunto. Appena un’ora dopo era arrivato il chiarimento del suo partito: “Sono parole a titolo personale. Non è la posizione di FdI”. Ma all’interno di Fratelli d’Italia sarebbero in molti a pensare che la coalizione di centrodestra debba includere Vannacci. Alla luce anche dell’indebolimento della Lega.

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