Sono in corso in Svizzera le operazioni di polizia per individuare l’autore o gli autori della sparatoria avvenuta nella notte intorno alle 2.30 al termine di un rave-party all’ippodromo di Schachen, ad Aarau.
Una giovane italiana di 22 anni è morta e altre cinque persone – tra cui due italiani – sono rimaste ferite, alcune in modo grave, secondo quanto riferito dalla polizia cantonale di Argovia.
Un elicottero Super Puma dell’esercito è coinvolto nell’operazione. Anche la polizia tedesca partecipa alle ricerche, come riportato domenica dall’agenzia di stampa dpa. Oltre alla polizia, sono stati dispiegati numerosi soccorritori, l’unità cantonale di intervento in caso di calamità e un elicottero dell’esercito.
Da una prima ricostruzione, alcuni testimoni hanno raccontato di aver inizialmente pensato a uno spettacolo pirotecnico dopo aver sentito gli spari. La polizia cantonale di Argovia ha dichiarato di aver “aperto un’indagine” e ha esortato il pubblico a “tenersi lontano dalla zona”, riferiscono i media locali. I motivi e le esatte circostanze della sparatoria non sono ancora conosciuti e la polizia ha chiesto a chiunque abbia registrazioni video o foto di inviarle all’account Instagram della polizia cantonale di Argovia.
Diversi ipotesi sono al vaglio degli inquirenti, tra cui quella di un attacco terroristico. Lo riferiscono i media svizzeri. La polizia sottolinea tuttavia che la sparatoria è avvenuta mentre il rave stava per concludersi e la folla si era diradata. “Questo non ci permette ancora di trarre conclusioni”, ha sottolineato un portavoce della polizia del cantone di Argovia, citato dai media.
Gli inquirenti stanno anche considerando la possibilità di una lite o di colpi sparati contro individui specifici. “Tutto ciò rimane speculativo in questa fase”, ha detto il portavoce. Le cinque persone ferite sono state interrogate, riferisce l’agenzia di stampa elvetica Keystone-ATS.
ANSA – FOTO DA X

