Morto, steso a letto, probabilmente da mesi. E’ stato ritrovato così, Pasquale Iorio (89 anni), la mattina di venerdì 14 nella sua abitazione di via Modugno a Cento dai carabinieri. I militari dell’Arma erano stati chiamati sul posto da un parente del defunto, che non riceveva ormai più notizie del classe 1937 da diverso tempo.
Come da prassi, una volta scoperto il cadavere, il pubblico ministero ha predisposto tutti gli accertamenti di rito, per capire le esatte cause della morte e stabilire la data del decesso. Secondo quanto trapela dalle autorità, il caso non sarebbe comunque riconducibile ad un’azione violenta: si indaga, però, per comprendere le dinamiche familiari e come sia stato possibile che la ‘scomparsa’ dell’uomo non sia stata denunciata per così tanto tempo.
Non si esclude, ovviamente, nemmeno la pista dell’occultamento di cadavere. Ovvero la pista secondo la quale qualcuno potrebbe aver beneficiato dell’assenza dell’89enne. Ad ogni modo, la tragica vicenda riapre prepotentemente il capitolo della solitudine degli anziani. Sempre più persone, infatti, vivono senza parenti o amici vicini e, in caso di morte, rischiano di ‘scomparire’ agli occhi della società.

