Il controllo demografico da Malthus ai giorni nostri. PIAZZA LIBERTA’ ritorna sabato 15 agosto 2026

PIAZZA LIBERTA' Manocchia

“Mantieni l’umanità sotto i 500.000.000 di individui in perenne equilibrio con la natura” – Georgia Guidestones

Piazza Libertà, il programma di informazione condotto da Armando Manocchia,  ritorna sabato 15 agosto 2026 sul canale https://rumble.com/c/PiazzaLiberta

Nel 1834 Malthus riuscì a fare abolire in Inghilterra le leggi sui poveri, che da secoli prevedevano sussidi e ricoveri per indigenti a carico delle classi più abbienti, sostenendo che la carità avrebbe incoraggiato l’ozio, l’approfittamento e la dipendenza delle classi povere dai loro benefattori. L’unico rimedio corretto erano due strumenti che proponeva di applicare.

Gli strumenti che proponeva di utilizzare e che furono utilizzati in allora, successivamente, ed anche adesso, furono due. Il primo riguardava le ‘misure repressive’ che consistevano nel provocare catastrofi naturali, guerre, epidemie e carestie che potevano falcidiare i poveri diminuendone drasticamente la presenza e il numero. E così è stato ed è fino ai giorni nostri. Il secondo riguardava le ‘misure preventive’ consistenti nell’imporre la legge morale secondo la quale i poveri dovevano fare meno figli, meno matrimoni e osservare la casta astinenza sessuale.

Nella seconda metà del XX secolo nacquero varie organizzazioni che si preoccuparono e occuparono del controllo demografico della popolazione mondiale in modo più esplicitamente spopolativo. La cultura della morte è diventata la nuova normalità. Naturalmente seguendo le direttive malthusiane, prendendo di mira le classi più disagiate e i deboli.

Da Malthus al Conte R. N. Kalergi il passo è breve, e le politiche sono logicamente consequenziali l’un all’altra.