Marco Rubio, arroganza e scemenza

Marco Rubio

Il Segretario di Stato USA (cioè il Ministro per gli Affari Esteri) Marco Dubbio ha dichiarato che non saranno rilasciati “visti” di ingresso negli Stati Uniti a coloro che criticano Israele.
Con tale … terrificante avvertimento il Segretario di Stato Marco Rubio rende subito chiaro chi è: un gran cretino.

Cretino perché spera che la sua arroganza possa impressionare qualcuno. Cretino perché non si rende conto della intrinseca idiozia politica di quel che dice. Cretino perché non capisce che in questo modo mette ancor più Israele “sulle corna” di tutti. Cretino perché non si rende conto di rendere manifesta la sua assurda “politica” e la sua ignoranza e di rendere manifesto il suo basso quoziente intellettivo.

Cretino perché non si avvede della sua involontaria ironia: la sua arroganza e la sua scemenza non creano un mix esplosivo bensì un mix di grandissima comicità. Dunque, Marco Rubbio è cretino cinque volte. Roba da Guinness dei primati.

Per quel che mi riguarda, in tempi ormai lontani il Console USA a Roma Patrick Garland (uno dei circa quattro americani intelligenti che ho conosciuto nella mia vita) mi rilasciò – non richiesto da me – un visto di ingresso negli Stati Uniti a tempo indefinito. Non ne feci mai uso. Credo che a quel tempo eravamo ben pochi a vantare tanta attenzione (e tra questi il non rimpianto Napolitano Giorgio).

Mi domando, poi, chi potrebbe mai avere piacere a visitare il Paese dei “pistoleros” e delle tipografie che stampano dollari che non valgono più niente.

Al riguardo, “cadono” a proposito le parole del filosofo Ardengo Soffici: “L’ americanismo è la peste che avanza volgarizzando, rimbecillendo, imbestialendo il mondo, avvilendo e distruggendo alte, luminose, gloriose civiltà millenarie”!!!!? Conclusione: per me Marco Rubbio i suoi “visti” se li può “stricari ‘n tu culu”.

Prof. Augusto Sinagra
https://t.me/radioFogna/1025