Libia, evasione di massa dal carcere di Surman

Libia

L’Autorità di Polizia Giudiziaria di Tripoli ha affermato in un comunicato che un’evasione di massa è avvenuta nel carcere di Surman

La polizia non ha rivelato il numero esatto dei detenuti evasi, aggiungendo di aver formato una commissione per “identificarli e intraprendere le necessarie azioni legali nei loro confronti”. Lo scrive REUTERS

Salem Bahr, un leader locale della città di Zawiya, ha lanciato un appello tramite l’emittente televisiva libica Al-Ahrar, con sede in Turchia, affinché cessassero i combattimenti, perché “chiunque vinca in questa situazione perde”.

La fuga di un gran numero di detenuti è avvenuta man mano che i combattimenti si espandevano vicino alla struttura.
Bahr ha affermato che gli scontri hanno causato la morte di tre civili e il ferimento di molti altri.
Non vi sono state indicazioni immediate su chi abbia preso parte alle violenze o sui motivi degli scontri.

La Libia è afflitta da disordini sin dalla caduta di Muammar Gheddafi nel 2011.
Gli scontri si sono verificati a Zawiya e Surman tra gruppi armati rivali. Zawiya, a 40 km a ovest di Tripoli, ospita la più grande raffineria di petrolio della Libia, la Azzawiya Oil Company, con una capacità di 120.000 barili al giorno.
La Azzawiya Oil Company ha pubblicato un comunicato su Facebook esortando i lavoratori “a prendere le massime precauzioni e ad evitare completamente le zone degli scontri e le strade che vi conducono”.

Filmati non verificati su internet e sui canali televisivi locali mostravano grandi colonne di fumo nero che si levavano nel cielo, e altri filmati contenevano intensi spari a Surman e Zawiya.

foto da X