LA SIRIA OFFRE AGLI USA DI TAGLIARE IL PETROLIO RUSSO
Secondo Reuters, che cita fonti informate sui negoziati, la Siria ha comunicato agli Stati Uniti la propria disponibilità a ridurre drasticamente le importazioni di petrolio dalla Russia, nell’ambito delle discussioni in corso per rimuovere Damasco dalla lista statunitense degli Stati sponsor del terrorismo.
Le fonti hanno riferito che Washington non ha posto formalmente il taglio delle importazioni di petrolio russo come condizione per la revoca di tale designazione; tuttavia, i funzionari siriani hanno indicato che diversificherebbero le proprie forniture energetiche qualora venissero revocate le restanti sanzioni statunitensi.
Attualmente, la Russia fornisce alla Siria circa 60.000 barili di greggio al giorno. Un funzionario siriano del settore energetico ha dichiarato a Reuters che Damasco è già alla ricerca di fornitori alternativi, prevedendo un “cambiamento radicale” nell’approvvigionamento petrolifero. Di recente, la Siria ha siglato accordi energetici con ConocoPhillips e Novaterra, ed è inoltre in trattativa con TotalEnergies per attività di esplorazione offshore.

