Bologna, somalo scoperto a rubare gin al supermercato scatena il caos: “Ti ammazzo, ti accoltello”

carabinieri

Ha tentato di uscire da un supermercato con cinque bottiglie di gin nascoste nello zaino, ma quando è stato scoperto ha aggredito un dipendente con un pugno e ha minacciato gli addetti alla sicurezza. La fuga è durata pochi minuti: un 25enne di origine somala, senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna con l’accusa di tentata rapina impropria. L’episodio è avvenuto in un supermercato di via Guelfa.

Bottiglie di gin nello zaino

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane si aggirava con uno zaino nel reparto delle bevande alcoliche. Dopo aver prelevato alcune bottiglie, si è diretto verso le casse self-service pagando soltanto un prodotto. L’addetto alla sicurezza, insospettito dalle dimensioni dello zaino, gli ha chiesto di mostrarne il contenuto. A quel punto il 25enne avrebbe tentato di allontanarsi.

Il pugno al dipendente e le minacce

Durante la fuga il giovane avrebbe sferrato un pugno a un dipendente del supermercato, minacciando il personale con frasi come: “Ti ammazzo, ti accoltello, stammi lontano, non ti avvicinare”. Ad assistere alla scena c’era anche un agente di polizia libero dal servizio, che stava facendo la spesa. Il poliziotto è intervenuto per aiutare l’addetto alla sicurezza e ha iniziato a seguire il fuggitivo.

Bloccato dai carabinieri in viale Felsina

Nel frattempo è stato richiesto l’intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna, che hanno intercettato il 25enne mentre cercava di allontanarsi in viale Felsina. Il giovane è stato bloccato e identificato. La refurtiva, composta da cinque bottiglie di gin per un valore complessivo di 232 euro, è stata recuperata e restituita al supermercato. Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato il 25enne in possesso di 8,65 grammi di hashish, suddivisi in due pezzi. Su disposizione della procura, il giovane è stato arrestato e accompagnato in tribunale per la convalida dell’arresto e il giudizio per direttissima.

www.bolognatoday.it