Belgio, difende una donna velata sul bus: ucciso da un ruandese

Driss Atounane
Driss Atounane – la vittima

Schaerbeek (Belgio): Driss ucciso dopo aver difeso una donna velata, vittima di “islamofobia”; il caso è stato ampiamente condiviso per denunciare la “retorica razzista”. Quattro giorni dopo, si scopre che il sospettato è un migrante ruandese.

Driss Atounane, un negoziante di 54 anni di Bruxelles, è morto domenica dopo essere stato violentemente aggredito giovedì su un tram a Evere, riporta Sudinfo. Secondo la sua famiglia, era intervenuto in difesa di una passeggera che veniva insultata con epiteti razzisti e islamofobi, quando un uomo si è scagliato contro di lui.

L’incidente è avvenuto il 23 luglio intorno alle 15:20, vicino alla Chaussée de Helmet. Secondo le prime indagini, è scoppiata una lite tra una passeggera e un uomo a bordo del tram. La donna sarebbe stata aggredita. Un altro passeggero è intervenuto per difenderlo ed è stato a sua volta aggredito.

Secondo quanto riferito, l’aggressore lo avrebbe colpito alla nuca con un oggetto pesante, probabilmente di metallo, prima di continuare a picchiarlo mentre era a terra.

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L’uomo sospettato dell’omicidio di Driss Atounane è stato posto in custodia cautelare e sarà sottoposto a una valutazione psichiatrica. Secondo Sudinfo, è nato in Ruanda nel 1988 ed è cittadino belga naturalizzato. Era già stato condannato nel 2018 per reati violenti.

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