Ceuta, “più di 40mila migranti in 24 ore”. Auto incendiate e scontri con la polizia

Spagna auto incendiate

In sette giorni migliaia di migranti sono arrivati (anche a nuoto) a Ceuta, enclave spagnola in Marocconella traversata

“Si rischia la crisi umanitaria”, dice il primo ministro Sanchez, che manda l’esercito, in appoggio alla Guardia Civil e chiude il valico di frontiera di Beni Enzar a Melilla, l’altra città autonoma spagnola situata sulla costa settentrionale del Marocco.

Fonti di Palazzo Chigi fanno sapere che “l’Italia valuta la sospensione di Schengen con la Spagna”. Tajani è favorevole: “È sbagliata la scelta di Madrid, l’immigrazione incontrollata è un pericolo per la sicurezza” ha detto il titolare della Farnesina riferendosi alla recente procedura straordinaria di regolarizzazione dei migranti. Parole “indegne” per il ministro degli Esteri spagnolo Albares: “Da un Paese amico e partner ci aspettiamo solidarietà europea e non demagogia partitica”, afferma e annuncia di aver convocato l’ambasciatore d’Italia per protesta.

Fonti del governo spagnolo citate da El Pais ritengono invece che la crisi sarebbe stata innescata piuttosto dall’interpretazione di una sentenza della Corte Suprema che vieta il rimpatrio di quanti raggiungono la costa a nuoto. Secondo le fonti, questa circostanza sarebbe stata “sfruttata da mafie e organizzazioni criminali” per approfittare della vulnerabilità dei migranti.

A Fnidq, alcune auto sono state incendiate durante gli scontri tra la folla e la polizia al confine marocchino con Ceuta.

Il ministro della Politica Territoriale spagnolo, Ángel Víctor Torres, ha dichiarato oggi che la Spagna “procederà al rimpatrio” delle migliaia di migranti entrati nelle ultime ore a Ceuta, grazie agli accordi in essere con il Marocco, precisando che “questo non significa che sarà immediato”. In un’intervista a Radio Canarias, riportata da Servimedia, il Ministro ha affermato che la situazione nella città autonoma è “difficile e complessa”, ma che, “nel rispetto dei diritti umani e dell’umanità, queste persone saranno rimpatriate nei loro paesi attraverso le procedure stabilite”.

Torres ha ricordato che la Spagna ha accordi con paesi come Marocco, Mauritania e Senegal, che “devono essere rispettati dai firmatari”, precisando che occore prendere in esame “le circostanze di ogni singolo caso” perché “si tratta di persone diverse” ed è necessario appurare se si tratti di “adulti o minori” e agire nel rispetto dei regolamenti e “delle leggi che li riguardano”.

Reuters: stima di 49mila migranti in 24 ore

La Reuters, citando una stima riportata dal ministro degli Interni, parla di circa 49mila migranti arrivati a Ceuta nelle ultime 24 ore. Cifra confermata dal quotidiano spagnolo El Pais, che cita la stima delle forze di sicurezza. Questa cifra supera di gran lunga quella registrata durante la precedente crisi migratoria nella città autonoma nel maggio 2021, quando si stimò che oltre 10.000 migranti avessero eluso i controlli di frontiera. L’attuale numero di ingressi rappresenta un aumento di quasi il 50% della popolazione dell’enclave, che conta 83.600 abitanti.

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