Viminale: “esiste un’internazionale della violenza”

Matteo Piantedosi

“Ormai è chiaro a tutti che esiste un’internazionale della violenza e del disordine che utilizza ogni tema per mettere in pratica teppismo violenza allo stato puro. È inutile girarci intorno. Ecco perché, al di là di ogni altra analisi, sarebbe quanto mai opportuno che tutte le forze che si dichiarano democratiche prendano le distanze senza tentennamenti o infingimenti.

La sfida che pongono questi violenti è tipicamente criminale: ci si approfitta delle libertà democratiche per porre in essere veri e propri atti di guerriglia. Ecco perché vanno condannati senza alcuna indulgenza. Molti li abbiamo bloccati e centinaia sono stati identificati.

Le nostre Forze di polizia sono encomiabili per come affrontano queste circostanze con equilibrio e professionalità, difendendo gli obiettivi di volta in volta aggrediti e contenendo gli effetti dei disordini. Bisogna ora lavorare perché quanto successo sabato in Val di Susa e in settimana a Bologna non rimanga senza conseguenze”.

Dall’intervista del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Corriere della Sera.