Spagna, Chiesa di San Antonio trasformata in stadio con grandi schermi

Leone XIV

LEONE XIV:L’APOSTATA

di Augusto Sinagra – Le cronache della apostasia riferiscono che la Chiesa di San Antonio in Spagna (non la sagrestia o altro locale parrocchiale ma proprio dove si celebra il rito sacrificale della trasformazione dell’Ostia e del vino nel Corpo e nel Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo e cioè la transustanziazione) è stata trasformata in uno stadio di calcio con grandi schermi.

Prima avevamo dovuto registrare tristemente canti e balli rock e chitarre, oltre alla adorazione nella Basilica di San Pietro di divinità pagane o del massimo esponente dell’eresia luterana.
Ora siamo passati al tifo del calcio dentro le Chiese e parliamo di Chiese tuttora consacrate.

La deriva è inarrestabile: la Chiesa cattolica ha deciso di autodistruggersi e il suo Capo Leone XIV agisce e si comporta come un qualsiasi leader politico, barcamenandosi tra maggioranze e opposizioni e avallando pratiche, mediazioni e altro ancor di peggio, consumate al di là del Tevere e dentro le cosiddette Sacre Mura. Pratiche che nulla “invidiano” al peggior malaffare.

E questa Chiesa cattolica, che ha rinunciato alla propria fede, che tradisce il Messaggio e che ha perso ogni senso del Sacro e della Sacralità, pensa di poter scomunicare i Sacerdoti, i Vescovi e i fedeli della Comunità “San Pio X” (i Lefebvriani).

E ha anche la sfrontatezza di scomunicare uno come S.E. l’Arcivescovo Carlo Maria Viganò che è uno dei pochi Pastori ancora in piedi in questo deserto di macerie spirituali; e con lui i suoi seguaci in ogni parte del mondo.
L’attuale Pontefice Leone XIV è forse destinato alla medesima fine dell’Imperatore Giuliano l’Apostata: sfidò Dio ma vinse ”il Galileo” come lui chiamava Cristo.

Prof. Augusto Sinagra
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