Hanno seguito le tracce di quattro scooter rubati nella zona dei Parioli. Motorini rubati alla vecchia maniera, con il bloccasterzo forzato e l’accensione con chiaviestelli ad hoc. Una volta fatti sparire – anche dai quartieri di Ponte Milvio e del Nomentano – venivano messi a “raffreddare”, ovvero nascosti in anonimi parcheggi della città al fine di scoprire se fossero dotati di antifurti o segnali Gps. Una volta “decantati” venivano portati in un terreno di una società nella zona di Ponte Galeria dove sono stati trovati stipati in 21 container, assieme ad altre centinaia di parti di veicoli pronti a essere imbarcati fuori dall’Europa, in Africa. Tre le persone trovate nell’area e sottoposte a fermo, tutti e tre cittadini senegalesi. Altri due connazionali sono invece stati denunciati.
Il deposito a Ponte Galeria
L’attività info investigativa ha portato i carabinieri della compagnia Roma Parioli, coordinati dalla procura della Repubblica di Roma, presso la sede di una società in via della Magliana, in località Ponte Galeria, dove a seguito di un mirato servizio di osservazione, è stata riscontrata la presenza di 54 container, tutti locati a soggetti extracomunitari, in pratica affittati a Roma da cittadini extracomunitari.
Container carichi di veicoli imballati
Una volta aperti i container la scoperta. All’interno di 21 di essi erano stipati moto e scooter di varie cilindrate e parti di veicoli già imballati che si ipotizza fossero già pronti per essere illecitamente spediti fuori dal territorio europeo, con probabile destinazione Senegal.
Furti in tutta Roma
Nello specifico, in alcuni dei container riconducibili ai tre uomini sottoposti a fermo – sorpresi sul posto dai militari – è stata accertata la presenza di numerosi mezzi di provenienza illecita. Motorini e altre parti smontate e privi di matricola. L’ipotesi è che possano essere stati rubati in diverse parti della città con le stesse modalità degli scooter fatti sparire dai Parioli. Poi il trasporto con i furgoni nel terreno della periferia sud ovest di Roma.
Container sequestrati
Nei restanti container riconducibili ai due soggetti denunciati, anch’essi sorpresi sul posto, è stato invece rinvenuto materiale di dubbia provenienza, privo di elementi caratterizzanti, su cui sono in corso accertamenti. Tutti i 21 container e il loro contenuto sono stati sequestrati per le successive verifiche volte a identificare i legittimi proprietari dei veicoli.
Tre fermi e due denunce
Gli stessi carabinieri della compagnia Roma Parioli a seguito dell’attività di indagine sviluppata, supportati dai militari della stazione carabinieri di Ponte Galeria e in collaborazione con il gruppo e la compagnia carabinieri di Ostia, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per i reati di ricettazione e riciclaggio in concorso i tre cittadini senegalesi, rispettivamente di 53, 28 e 54 anni, tutti in Italia senza dimora e con precedenti analoghi. Contestualmente, per i medesimi reati, sono stati denunciati alla procura della Repubblica altri due connazionali di 50 e 54 anni.
Fermi convalidati
Sono attualmente in corso le indagini per rintracciare numerosi altri locatari stranieri dei container, al momento irreperibili. Scoperto il deposito, starà ora agli inquirenti accertare in quali dei container trovati siano stipati veicoli e materiale provento di furto, e in quali invece ci siano le autorizzazioni e le carte per dimostrare la provenienza di quanto contenuto Una prima parte d’indagine, sulla quale proseguono gli accertamenti degli investigatori. Tutti i fermi sono stati convalidati.
www.romatoday.it – foto da video Carabinieri

