È in stallo l’emendamento di Fratelli d’Italia per consentire ai medici no vax di chiedere il reintegro
Fino a pochi giorni fa il via libera sembrava a un passo. Ora, invece, il ddl sulle professioni sanitarie – nel quale la norma è confluita – si allontana dai radar, uscendo dall’ordine del giorno della commissione Affari sociali della Camera. A quanto emerge da fonti parlamentari, sulla questione, nella maggioranza ci sarebbero delle crepe. E pesa anche l’attenzione del Quirinale che, secondo quanto emerso nelle scorse settimane in ambienti parlamentari, vorrebbe capire se la norma sia il frutto di un’iniziativa parlamentare o di una scelta condivisa dal governo.
Cosa può succedere ora
Un primo chiarimento sulla questione, comunque, arriverà già nelle prossime ore, quando l’Ufficio di presidenza della commissione Affari sociali deciderà se rimettere il provvedimento in calendario o congelarlo almeno fino a dopo l’estate. Se il testo dovesse comunque approdare in Aula, per cancellare la norma servirebbe un emendamento soppressivo. Una strada che Fratelli d’Italia potrebbe anche scegliere di percorrere autonomamente, segnando una retromarcia capace di allontanare i dubbi del Colle in vista della promulgazione.

