Pomeriggio di ordinaria violenza martedì in piazza Durante, a Milano
Intorno alle 15, un uomo di 27 anni, di nazionalità egiziana, è stato aggredito e rapinato in mezzo alla strada da due connazionali di 27 e 38 anni. L’obiettivo della violenta imboscata era semplicemente il suo smartphone. La vittima è stata prima avvicinata e spintonata con forza da uno dei malviventi per destabilizzarla, mentre il complice è entrato in azione armato di un piccolo coltellino, utilizzandolo per ferire il giovane con un graffio al braccio e strappargli il telefono dalle mani.
L’intervento della polizia e l’arresto
La situazione avrebbe potuto prendere una piega ancora più drammatica se non fosse stato per il tempestivo passaggio di una volante della polizia. Gli agenti, impegnati nel regolare servizio di controllo del territorio, sono stati attirati dalle grida e dal baccano della colluttazione in corso nella piazza.
I poliziotti sono intervenuti immediatamente, bloccando i due aggressori prima che potessero far perdere le proprie tracce nelle vie limitrofe.
I due arrestati, entrambi cittadini egiziani con precedenti, sono stati portati in questura. Dovranno rispondere dell’accusa di rapina aggravata in concorso.
Per loro l’autorità giudiziaria ha disposto il processo con rito direttissimo. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alla vittima, che fortunatamente ha riportato solo una ferita superficiale al braccio e un forte spavento./www.milanotoday.it

