Migranti: da inizio anno 15.323 sbarcati, oltre 900 a luglio

sbarchi Guardia costiera

Sono finora 15.323 le persone migranti sbarcate sulle coste da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 33.116 mentre nel 2024 furono 30.323. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni. Il totale delle persone arrivate via mare in Italia a luglio è pari a 935. L’anno scorso, in tutto il mese, furono 6.487, mentre nel 2024 furono 7.465.

Degli oltre 15.300 migranti sbarcati in Italia nel 2026, 4.422 sono di nazionalità bangladese (28,9%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Somalia (1.747, 11,4%), Sudan (1.402, 9,1%), Pakistan (1.211, 7,9%), Algeria (1.164, 7,6%), Egitto (1.007, 6,6%), Eritrea (741, 4,8%), Tunisia (684, 4,5%), Mali (347, 2,3%), Nigeria (312, 2%), Costa d’Avorio (234, 1,5%), Etiopia (226, 1,5%), Iran (197, 1,3%), Guinea (184, 1,2%), Sud Sudan (184, 1,2%) a cui si aggiungono 1.261 persone (8,2%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.

Dal 1° gennaio al 13 luglio 2026 i migranti rimpatriati sono 4.658, dei quali 4.021 con rimpatri forzati e 637 con rimpatri volontari assistiti. Negli anni scorsi sono stati complessivamente 6.772 in tutto il 2025 (il 10,2% rispetto al numero di persone sbarcate) e 5.704 nel 2024 (8,6%).

Per quanto riguarda la presenza di migranti in accoglienza, i dati diffusi parlano di 130.741 persone su tutto il territorio nazionale di cui 90.199 nei centri di accoglienza, 383 negli hot spot in Sicilia e 40.159 nei centri Sai. La Regione con la più alta percentuale di migranti accolti è la Lombardia (12%, in totale 16.627 persone), seguita da Lazio ed Emilia Romagna (9%), Piemonte, Sicilia e Campania (8%).
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