Sgarbi: la scorta di Saviano è un privilegio conquistato col vittimismo

“Saviano è l’unico che sente la scorta come un tormento. Allora solleviamolo da questo tormento”. Così Vittorio Sgarbi a La Zanzara su Radio 24.

“Vi risulta – aggiunge Sgarbi – che la Casellati, o altri, vivano la scorta come una limitazione della libertà? No. La scorta è un vantaggio pazzesco, i semafori, i parcheggi, tutto. Nel suo caso la scorta è un privilegio conquistato col vittimismo. Solo per lui è una limitazione della libertà, tutti quelli che scrivono di mafia dovrebbero correre lo stesso rischio. La scorta ha per caso limitato la libertà di Berlusconi? Lui se l’è inventato paro paro il problema, è solo un privilegio”.

“Gliela danno i comitati di sicurezza – dice Sgarbi – perché temono l’opinione pubblica. Anche la Boccassini l’ha avuta, ma chi dovrebbe ammazzarla, le olgettine? In certi casi sono forme di intimidazione fatte da alcune persone perché potrebbe capitare chissà che cosa.

Con Saviano non si vuole correre alcun rischio, nessuno vuole correre rischi. Nessuno vuole ammazzarlo. Il vero pericolo è toccare Saviano, ricordate quello che è successo a uno dei migliori poliziotti italiani, Vittorio Pisani che qualche anno fa osò dire che non serviva la scorta per Saviano perché non correva pericoli particolari. Fu vilipeso, accantonato, indagato e accostato alla criminalità”.

“Anche Di Maio – dice ancora il critico d’arte – ha la scorta da ministro del Lavoro. Ma non corre nessun pericolo. Sono tutte delle finzioni. Sono delle regole ridicole”. “Salvini? Sono d’accordo al cento per cento per le cose che dice. Vi risulta – dice ancora Sgarbi – che la Boldrini o questi che protestano con il ministro abbia una colf rom?

Nessuno ha una colf rom, rumene vanno bene, rom nessuno. Abbiamo un razzismo primordiale e non lo riconosciamo. E poi questa cosa di schedare, certo è antipatico, ma siamo tutti schedati, dal fisco, da Equitalia. Quale è il problema?”. E poi: “Chiudere le cartelle esattoriali? D’accordissimo. Tanti italiani si ammazzano per il fisco. Dovremmo proteggere quelli altro che Saviano”.

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