
Nel cinquantesimo anniversario della scomparsa di Fred Buscaglione, fa ritorno a Bologna, la città in cui ha debuttato in prima nazionale nel mese di febbraio, lo spettacolo Sono Fred dal whisky facile, con il cantautore bolognese Franz Campi nei panni del leggendario chansonnier di Torino. La piazza estiva è il chiostro dell’Arena del Sole, che anche quest’anno offre a chi rimane in città un cartellone ricco di appuntamenti.
E’ una storia, quella di Fred, che sembra essere stata scritta appositamente per trasformarsi in una sceneggiatura per il teatro e per il cinema.
Il recital porta in scena la sua giovinezza all’ombra della Mole Antonelliana, i suoi studi al Conservatorio “Giuseppe Verdi”, le sue prime esibizioni dal vivo nei piccoli night club della città, l'incontro con l'amico e geniale paroliere Leo Chiosso, la chiamata alle armi durante la Seconda guerra mondiale, la cattura da parte dell’esercito americano, e la storia d’amore con Fatima, la donna della sua vita.
Una storia che, forse inevitabilmente, nasconde però un lato oscuro: il successo, infatti, porta con sé notti bagnate dall'alcol. E la sua conclusione è ancora più tragica: un incidente stradale alle sei e mezza del mattino a bordo della sua mitica Ford Thunderbird rosa confetto, mentre rientrava al suo albergo dopo aver trascorso la notte esibendosi in un night della Capitale.
Il tutto viene raccontato e recitato con grande ironia e leggerezza, proprio come lo stesso Buscaglione faceva durante i suoi concerti, nelle sue strepitose apparizioni televisive e nei suoi film.
E la colonna sonora è costellata di quelle canzoni che hanno fatto di lui una leggenda: da Criminal tango a Whisky facile, da Eri piccola così a Teresa non sparare, da Guarda che luna a Porfirio Villarosa. Ma sarà un’occasione per scoprire anche alcune perle meno conosciute ma, forse, ancora più preziose, come Giorgio del lago Maggiore.
Luca Balduzzi