INTERVISTA A PAOLO JACHIA, MERCOLEDI' 4 GENNAIO 2006 (a cura di Luca Balduzzi)
La spiritualità è un tema su cui hanno scritto e continuano a scrivere sia cantanti credenti che -e forse ancora di più- non credenti. Da che cosa secondo te si viene (inevitabilmente?) attirati verso questo argomento?
Sinceramente la domanda è un po’ vasta e dunque mi limito a Franco Battiato, il quale mi pare sia molto esplicito. Dice, più o meno, "col mio percorso -umano artistico spirituale- non voglio insegnare niente a nessuno ma questa è stata la mia vita... se può servire... è mio onore"
Tu dividi la produzione discografica di FB in cinque periodi legati da una comunanza di linguaggi/stili, ma la stessa divisione non funziona con la spiritualità, perché certe "domande di vita" e riflessioni attraversano questa produzione in maniera trasversale…
Sì, sono perfettamente d’accordo, e quello che conta di più credo sia convinto di questo Battiato. La cesura in Battiato uomo è (per quel che ho potuto capire) tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta e... il poi (tieni presente però che io non conosco e non parlo del Battaito uomo, del quale ho però grande stima, ma del Battiato artista)
La spiritualità delle canzoni di FB è "costruita" su una simbologia che non è solamente cristiana (citazioni esplicite o implicite di salmi o altri passi biblici) ma risente delle stesse molteplici influenze che hanno interessato il cantautore dal punto di vista musicale (il Cinghiale Bianco)…
Sì, e direi principalmente il mondo sufico mussulmano e Gurdieff: preciso che non mi è mai passato per la mente di "battezzare" un uomo libero come Battiato
Quando si cerca di interpretare i riferimenti presenti nelle canzoni di qualsiasi cantante, o il loro stile di scrittura/di interpretazione, qual è il limite tra un resoconto obiettivo e una libera associazione/interpretazione dell’ascoltatore?
È un confine mobile mai dato a priori: grandi critici talvolta scrivono grandissime cazzate e banalissimi giornalisti di provincia improvvise verità. La verità va dove vuole però io cerco di tenermi in allenamento ossia credo, fuori di metafora, che bisogna aver pazienza e lasciare che una interpretazione maturi nel tempo
Tu parli di "motivi etici" della collaborazione artistica con Manlio Sgalambro: una condivisione di spiritualità che ha portato FB a musicare perfino brani tratti dalle opere del filosofo…
Sì, però la cosa straordinaria è la consonanza umana, la rispettosa amicizia reciproca... che cosa commuovente... diceva Sergio Endrigo: la vita, amico, è l’arte dell’incontro e Battiato ha incontrato in profondità anche quella persona splendida che era Endrigo
Il tema della spiritualità è presente anche nel film Perduto amor, e forse non potrebbe essere diversamente visto che molti l’hanno letto come una autobiografia del cantante…
Sì, ma una biografia fantastica dove cioè è segnato un percorso ideale, non una "cronaca cronachistica”