Tunisia intasca 11 milioni e ci manda altri 240 migranti

L’Aurelia non attracca a causa del vento, i barchini però arrivano: sbarcati in 240 in poche ore. Mentre la nave-quarantena “Aurelia” non riesce ad attraccare a causa del vento, i barchini – carichi di migranti – continuano ad arrivare a Lampedusa. Un’imbarcazione con poco meno di 30 profughi è stata avvistata e agganciata, nelle acque antistanti all’isola, dalla motovedetta della Guardia di finanza. Anche questo gruppo è stato portato all’hotspot dove ci sono 1.090 persone. Dalla mezzanotte sono arrivati finora sei natanti con circa 240 extracomunitari.

“Lampedusa sta scoppiando”: Musumeci torna a chiedere lo stato d’emergenza –  La nave-quarantena “Aurelia” è arrivata davanti a Lampedusa. Non riesce però, a causa del vento e delle scarse possibilità di manovra, ad attraccare. Per un po’ è stata valutata la possibilità di procedere al trasbordo dei 250 migranti, ospiti dell’hotspot, con le motovedette di Capitaneria e Guardia di finanza. Poi, la presa di consapevolezza: non è possibile procedere al trasbordo con le vedette perché sarebbe troppo pericoloso.

Al centro di prima accoglienza, dopo 5 sbarchi registratisi durante la notte e fino all’alba con un totale di oltre 210 tunisini, ci sono 1.061 persone a fronte di una capienza massima prevista per 192. E’ emergenza, di fatto. Una emergenza che la Prefettura di Agrigento, d’intesa con il dipartimento delle Libertà civili e Immigrazioni del ministero dell’Interno, sta cercando di tamponare.

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Lampedusa è nel caos Il trasferimento – sulla nave Aurelia, appunto, – dei 250 migranti non era l’unico previsto per oggi. La Prefettura contava infatti di riuscire a spostare, verso Porto Empedocle, un altro nutrito gruppo di extracomunitari. Ma stamani – dopo quanto è successo ieri a Linosa – non c’è il traghetto di linea. Anche la Prefettura, di fatto, aspetta che il “Sansovino” venga sostituito con un altro mezzo.   www.agrigentonotizie.it

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