San Marino, il caso Banche e i Tribunali tutt’intorno

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Finché vedrete qualcuno nell’anticamera dei giudici e dei tribunali, il governo non val nulla. È un orrore che si sia costretti a chiedere giustizia.
LOUIS DE SAINT-JUST

di Rolando Biglia

Un rapido sguardo a volo d’uccello e senza far nomi (per il momento) di quanto coinvolge i Luoghi deputati alla somministrazione della Giustizia relativamente a casi italo-sammarinesi.

Bene, consideriamo per esempio quanto alla Repubblica di San Marino riassumendo uno dei tanti interrogativi che al Tribunale Unico il Dirigente pare non si ponga… e pare grave visto che nel suo Tribunale (e n’è è stato informato) chi difendeva uno dei condannati in primo grado nel primo grado del processo Mazzini, in altra causa “difendeva” la vittima delle malversazioni di quello stesso Cda in combutta con BCSM di cui lui appunto difendeva il Presidente o Consigliere (a seconda dell’anno) accusandolo di quanto poi emerso vero proprio da pagina di verbale di quel CdA.

Inoltre chi Dirigeva il Tribunale proprio in quel periodo venne defenestrato, mentre un Commissario della legge si attardava in maniera più che sospetta su caso palese e non rilevava associazione a delinquere tra gli stessi che però tali erano secondo altro giudice poi approdato in CEDU ( comunque più che s’immagina edotto delle questioni in Atto in repubblica. cfr foto).

Se vi domandaste chi ha assunto la difesa della defenestrata dirigente, rimarreste sbalorditi nel sentire la risposta, ovvero che si tratta dello stesso avvocato che difendeva il membro del CdA di BCS ma anche, come detto, la vittima di BCS e BCSM.

Ovvero l’eticamente elastico leguleio era impegnato in procedimenti tutti sotto la “giurisdizione” del Dirigente di cui sopra (dirigente sul quale credo pendano interrogativi anche di fronte a mancate denunce ad esempio su prove di tentata truffa ai danni dello Stato da parte di Asset Banca , oltre a molto altro… Così come sull’avvocato tanti ritardi a danno della cliente vittima del suo cliente ).

Ricordiamo anche che pare che lo stesso Magistrato sia colei che ha diede il via insieme a qualche papavero in Gendarmeria alla fuga di notizie che fermò la DIA qualche anno fa in indagini su superlatitante (ma sì dài quella dell’interpellanza del 19 Giugno 2017… ci se la ricorda o dobbiamo mettere la foto?).

Del resto vox populi ha riferito che su questi fatti pare la DIA italiana avesse contattato l’interpol ma che il papavero di cui sopra abbia avvisato subito il Magistrato dirigente che, allora, avrebbe subito avvisato un importante avvocato (molto agli atti in ogni procedimento relativo ad Asset, BCS e banche in generale lo vedono presente in vari ruoli), nonché pare abbia insultato il SdS , e così sia andato tutto a peripatetiche per una “fuga di notizie”. Ma ripeto, vox populi.

Il Magistrato Dirigente defenestrato (allora era Magistrato) nel frattempo era anche comunque assurto alle cronache mondane poiché parrebbe in love story con il Commissario della Legge slow-motion di cui sopra, cui dicono perdonasse “gniccosa, comprese cecità totali o parziali durante le letture dei fascicoli affidatigli. http://www.libertas.sm/notizie/2019/04/22/amicizia-morsiani-pierfelici-il-giudice-esposito.html

Venenum in cauda pare che il Magistrato Dirigente sopra indicato fosse legata a doppio filo con l’avvocato socio dell’avvocatone di cui sopra in merito alla fuga di notizie e alla DIA, visto che era era assistente proprio a Urbino dell’altro avvocato che rappresentava BCS nel caso di cui noi ci occupiamo da anni e che coinvolge BCSM sin dal 2010. Ma, non solo, con la sua supervisione pubblicò addirittura un saggio dedicato ai compiti della banca depositaria nei fondi comuni. E visto quanto al fuoco al momento viene da ridere o da inorridire. http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-stefano-elli-su-nuzzo/94801/1.html

Come condimento aggiungiamo poi il prematuro e sospetto decesso del nuovo Dirigente (italiano. Cui ulteriormente aggiungiamo a quanto pare la mancata autopsia al di lui cadavere in barba alla legge italiana), colui che sostituì la defenestrata dopo mesi di ingiustificata latitanza del ruolo e a cui è succeduto con tempi di nomina biblici altro soggetto italiano, a quanto pare sgradito ai più (salvo che a quei Commissari cui parrebbe coprire i ciapét. La maggior parte italiani).

E nonostante quanto sopra esposto leggiamo che in quel Paese ancora oggi sostengono che detto Tribunale sarebbe in Stato sedicente democratico e agirebbe rispettoso dei Diritti Umani (CEDU art 6 in testa direi!).

Nel frattempo, comunque, per amor di torbidità intorno alle faccende narrate, in Italia, più precisamente a Bologna, si rinviano Processi di importanza fondamentale su due confini, come quello denominato Re Nero, ma non si dice

(A nostro avviso lo stesso rinvio è senza una motivazione valida considerato quanto previsto dallo stesso Tribunale relativamente ad urgenze, alla ripresa delle attività e dei rinvii presenti nel documento guida del 5 Maggio u.s.)

Ma, a prescindere dalle nostre personali considerazioni, ci si chiede come mai la stampa italiana comunque ad oggi NON NE HA DATA NOTIZIA e nemmeno quella locale?

Quindi lo facciamo NOI:

Il processo Re Nero è rinviato all’8 Luglio 2020.

Attention please:


Hanno rinviato anche altro procedimento intentato da ex Direttore Asset a direttore di sito d’informazione che stava per diventare il detonatore della faccenda Mazzini Re Nero Governi BCSM visto che il Direttore denunciante stava per ricevere una postuma denuncia per calunnia comprovata e relativo risarcimento danni.

Un chicca, quest’ultimo rinvio è di appello in cui in primo gradi l’imputato era stato condannato senza sentire né lui nè il suo avvocato. Gli è stata notificata la condanna per Diffamazione Aggravata senza che nessuno verificasse che egli non solo NON era colpevole ma addirittura aveva dato notizia relative a reati conclamati su cui le Procure dell’Emilia Romagna avrebbero dovuto procede d’ufficio. (noi questa la chiamiamo intimidazione. Altri potranno chiamarla come credono. L’importante è che sia informato chi di dovere nelle alte sfere della Giustizia Italiana e Europea.)

Detto questo chiediamo a chi legge, ma qualcuno cortesemente comincia a chiedere anche al Carlino come mai non comunica notizie relative a processo a vertici bancari che coinvolgono azionisti, ma anche vittime di qua e di là dal confine?

Così giusto per sapere…

 

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