San Marino: e lei pensava alle targhe…!

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Per me odioso, come le porte dell’Ade, è l’uomo che occulta una cosa nel suo seno e ne dice un’altra. (Omero)

di Rocco Luglio

E ora, dopo l’inevitabile pausa da COV (come se la finanza e la politica si fossero fermate davvero… – e a questo proposito sarei curioso di edere gli ultimi investimenti di BCSM dopo Demeter e subito prima della dichiarazione della pandemia  in Italia (impossibile secondo quanto dichiarò Burioni, il Leonardo Conti 3.0) – giunge in redazione la conferma che quanto richiesto già da queste pagine (e, più grave, anche da quelle di sito d’informazione locale, cfr. link https://www.titanpostsm.com/1378/San%20Marino:%20chi%20ha%20fatto%20il%20da%20farsi,%20lo%20dimostri!/ ) non ha avuto risposta né ufficiale, né informale, né è stata smentita, né tantomeno il nostro collega è stato denunciato e quindi è partita richiesta formale di “giustificazione” di eventuali comportamenti lesivi di innumerevoli articoli di altrettanto innumerevoli Codici e Trattati e, vieppiù, Convenzioni, che sarebbero configurabili sotto diverse angolazioni giuridiche e che a seconda della risposta ottenuta coinvolgeranno più o meno certi soggetti a capo di certi organi (di Vigilanza soprattutto).

Ecco qui quanto ricevuto dall’Ambasciatrice della Repubblica di San Marino a Roma, viste quelle che appunto parevano sue responsabilità dirette in insabbiamento scientifico di malefatte istituzionali che coinvolgono le SDS e BCSM a livello di responsabilità giuridiche internazionali.

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Intanto il SdS Beccari nonostante abbia avuto rappresentata personalmente la vicenda (come da foto sotto) e sappia che questa costituisce “dossier” incandescente sulla scrivania dell’ Ambasciatore d’Italia, di Banca d’Italia, di BCE (visto l’utilizzo improprio dei bilanci fatti in euro), del FMI cui sono stati consegnati Bilanci dello Stato a quanto pare dalle prove provate redatti illegittimamente e forse anche su quelle di FITCH (salvo non fosse d’accordo con BDO) cui sono stati forniti dati farlocchi per l’emissione dei ratings, TACE.

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Probabilmente l’alibi vergognoso di questo silenzio sarà la solita scusa del COV visto che il SDS (come il suo predecessore Renzi che se lo è sentito dire in faccia dall’Ambasciatore Italiano!) sa benissimo che è per colpa di qualcuno (forse anche dello zio di qualcun’altro) se il bubbone è maturo da almeno sei (6!) anni.

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Sa anche, nel dettaglio, che il tutto ha prodotto interessi milionari che oggi come oggi rappresentano il danno diretto causato ai sammarinesi dagli amministratori della cosa pubblica di lassù e di cui andrebbe richiesto il risarcimento.

Lo deve sapere anche per questo (sito dove c’è ogni particolare e documento relativo a questa bruttissima storia) che oggi, ai tempi dei social era indizio già molto prima che i legali della vittima si dovessero mettere in contatto anche con lui, visto che pareva essersi fatto di nebbia una volta eletto, come del resto pare lo sia ancora la Presidenta Biciesseemme Tomasetti con Sua Eccellenza l’Ambasciatore Cerboni)  

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Non solo, a nostro avviso, andrebbero chieste spiegazioni anche ai legali che sin dall’inizio hanno creato questa situazione, addirittura nella speranza di trarne beneficio attraverso credito d’imposta maturato sulle malefatte di BCS che loro stessi avevano coperto ingenerando una vergognosa resistenza temeraria, ben consci delle complicità su cui contare in Tribunale.

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Oltretutto, come se non bastasse, nessuno lassù oggi parrebbe rendersi minimamente conto cosa significhi quanto in atto, tra le altre cose, in emergenza COV:

ricordo infatti ai distratti di là e di qua dal confine che in Italia per esempio la Legge 421/92 e Dlgs.502/92 introduce piena libertà di scelta della struttura sanitaria accreditata cui rivolgersi (…) Poiché( …) deve concludersi che il privato assistito ha un vero e proprio diritto soggettivo alla libera scelta, tutelabile davanti al giudice ordinario. (Cassazione civile – Sezioni Unite Civili – 12 dicembre 2001, n. 15717, ord. Pres. Carbone – Rel. Ravagnani – P.M. Iannelli – )

Ad abundantiam: Legge 22 dicembre 2017 n. 219 “Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento” art.1  La presente legge, nel rispetto dei principi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione e degli articoli 1, 2 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignita’ e all’autodeterminazione della persona e stabilisce che nessun trattamento sanitario puo’ essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge.

Ovvero,  privare una persona dei mezzi di sostentamento e negarne la restituzione nonostante il buon diritto dimostrato a monte da ogni documento tutt’ora presente al Tribunale farsa, comunque le impedisce di fatto di godere dei diritti derivanti dalle leggi sulla libertà di cura e di scelta tra pubblico e privato e questa è l’ennesima violazione di diritti fondamentali della persona da parte della RSM nei confronti oltretutto di chi è stato defraudato 15 anni fa con la complicità dimostrata di Banca Centrale e delle Istituzioni locali ha oggi le prove di come funzionava l’intero “sistema di associazione a delinquere istituzionalizzata”.

E non si comprende come dall’altra parte vista la gravità degli addebiti e dei coinvolti (non ultima giustappunto la Capo Missione Diplomatica della RSM in Italia Rotundaro) non si capisca come ogni ulteriore comportamento procrastinatorio sia foriero di nuove complicazioni per la RSM viste le nuove/vecchie violazioni.

Mi pare che per due firme non sia così difficile considerato che il tavolo istituzionale su cui siglare l’accordo (che sicuramente per la RSM sarebbe una mano santa, visto che una volta approdato in CEDU o Tribunale italiano, addio!) sarà sicuramente più largo di un metro

Le firme, inoltre, pare non siano contagiose così come i bonifici che pare siano telematici  anche nella RSM dove lo è addirittura il Bollettino Ufficiale della Repubblica (che addirittura ed incostituzionalmente – GARANTI, SVEGLIA! – non ne prevede uno “fisico”)…

Consiglio vivamente per queste “vacanze” forzate che chi di dovere a San Marino si legga con estrema attenzione i danni provocati alla vvittima come da Perizia giurata e certificazioni di affermati professionisti, indi si chieda se fosse successo a lui o a lei, considerata la solerte Ambasciatrice e quanto ha provocato col suo (salvo smentita) non agire.

 

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