San Marino e l’ipocrisia elettorale. Ma ‘ccà nisciun è fess!

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“E finsero, felici e contenti”. (Y. Lirriverance)

di Stefano Davidson

Leggiamo su Libertas L’Informazione di San Marino una bella filippica, a quanto pare a cura di qualcuno in Repubblica Futura, in merito alle responsabilità della crisi bancaria che attanaglia San Marino e rischia di farla deflagrare definitivamente:

“Poi la festa è finita, sono cominciati i guai ed il nostro Paese ha dovuto fare, dal 2008 al 2012 con Alleanza Popolare a svolgere un ruolo fondamentale, quello che non aveva fatto nei venti anni precedenti: adottare le disposizioni della comunità internazionale in materia bancaria-finanziarla e rispettarle. Per non andare incontro a guai peggiori, lo Stato è dovuto intervenire non tanto per salvare le banche ma i risparmiatori e con essi tutta la nostra economia.” 

Eeeehhh????
Alla faccia dell’ipocrisia!!!

A Roma a chi scrive certe cose del “cazzaro” non glielo avrebbe tolto nessuno e forse sarebbe bastato visto che tanto parrebbe che tutti siano al corrente della bipartigianeria delle succitate responsabilità, ma qua forse è meglio ri-gridare da di qua del confine ciò che i “giornalai” locali censurano da anni.

Infatti dal 2008 al 2016 si può riassumere tutto quanto è accaduto, onde evitare che trasparenza fosse fatta, attraverso:

a) la redazione di Certificazioni di Bilancio in contemporanea dal 2010 al 2014 da parte di Audit italiano BDO Italia per BCSM e le due poi liquidate Asset e Banca Commerciale Sammarinese. Ciò comporta mirabolanti responsabilità della SdS Industria che dovrebbe vigilare su detti soggetti incaricati di fare i conti in tasca alle banche locali. E non arriviamo a parlare di quanto comporta un Bilancio di Banca Centrale redatto in questa maniera, con detti dati, e consegnato alla SdS finanze per la redazione del Bilancio dello Stato che poi è finito in BCE, Banca d’Italia o Fitch…

b) Messa in liquidazione amministrativa di banche coinvolte in specifico caso (la cui difesa, rivelatasi poi dalle documentazioni una chiara RESISTENZA TEMERARIA, era in mano a colui che poi nonostante le proprie evidentissime responsabilità giuridiche nel caso, è stato addirittura nominato Presidente dell’Associazione Bancaria locale) e addirittura tentativo di recupero di crediti d’imposta su quanto invece frutto di reati commessi in Banca Commerciale ed “assorbita” per disposizione di Banca Centrale in cambio mi pare del pagamento di Euro 1 (UNO) da Asset Banca che nominò Direttore Generale uno dei principali indagati in merito a gravi reati in Banca Commerciale Sammarinese clamorosamente sfuggiti anche a quei disonesti (?), incapaci (?) corrotti dei Commissari liquidatori che della stessa si occuparono ed ora avranno di che rispondere credo.

b) la falsificazione di un Bollettino Ufficiale della RSM (per altro già in mano a diverse Autorità straniere, compreso il Ministero della Giustizia Svizzero considerate le responsabilità dell’ex “gerente” BCSM Wafik Grais nella vicenda che ha portato a questa falsificazione oltre alla denuncia per calunnia presentata dal giornalista Stefano Davidson nei confronti della Presidente di Banca Centrale Avv. Catia Tomasetti che lo ha accusato per iscritto di diffamazione, in mail inviata in copia conoscenza alle Autorità italiane in loco, proprio in relazione alle responsabilità di BCSM da lui svelate anche su questo sito e di cui lo stesso Ambasciatore italiano le aveva chiesto conto senza però, a quanto pare, non riuscire più ad incontrarla.

Questo accade NONOSTANTE ella sia cittadina italiana all’estero denunciata per reato penale (nell’esercizio delle sue funzioni di Pubblico Uffciale in loco) in relazione alla pubblicazione dello Stato passivo di Asset Banca e in barba alle norme che ne regolano la pubblicazione.

c) le menzogne ricevute dall’Ambasciatore d’Italia in merito ad azioni mai compiute dal SdS Renzi che invece, come comprovabile,  ritardava ulteriormente per incompetenza, collusione o chissà cosa il riconoscimento del danno provocato dai soggetti di cui sopra in un caso che avrebbe mietuto o mieterebbe addirittura più vittime eccellenti del Processo Mazzini e Re Nero messi insieme. Ciò è infatti evidente, considerato che già solo i soggetti già condannati in detti processi sono gli stessi di quanto ha poi definitivamente portato alla caduta del Governo.

E, a ben vedere, non mi pare che si sia trattato di elettricisti messi lì da opposizioni  varie a togliere la corrente all’esecutivo, bensì un bel TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE togliamo il referente istituzionale all’Ambasciatore Cerboni e allo Stato Italiano finché non abbiamo capito come far pagare alla cittadinanza le responsabilità che sono principalmente di Banca Centrale della RSM.

Detto questo chiederei ai “comunicatori” dei vari partitelli locali (foraggiati o pungolati sempre dagli stessi) che la finissero di scrivere idiozie, facendo presente che TUTTO è già anche alla Direzione della Cooperazione Europea e che ‘accà, in Italia, nisciun’ è fess!

 

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