San Marino: Presidenza di BCSM nella bufera proprio sotto elezioni

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Intervista esclusiva al giornalista che ha denunciato la Presidente di Banca Centrale di San Marino per calunnia.

di Marcello Draghi – studiostampadraghi –

M: – Partiamo subito dal nocciolo della questione e saltiamo ogni preambolo?

D: – D’accordo, meglio direi, sono in troppi a ciurlare nel manico da troppi anni.

M: – Davidson, è vero che lei, giornalista italiano, ha denunciato l’Avvocato Tomasetti, a quanto pare uno dei soci di spicco dello Studio Bonelli Erede?

D: – Certamente. Per il reato di calunnia nei miei confronti.

M: – Relativamente a?

D: – A quanto da me sostenuto in articoli, in comunicazioni alle istituzioni locali compresa BCSM stessa e consegnato alle Autorità italiane ed Europee.

M: – Ma nel caso non sarebbe comunque “diffamazione” e non calunnia?

D: – Direi di no, considerato a chi è stata indirizzata per conoscenza la mail con le parole CALUNNIATORIE, nonché le funzioni che ricopre ufficialmente. Senza contare cosa comporti in merito ad aggravanti varie ed eventuali la “Funzione” istituzionale della Presidente di BCSM .

M: – E mi permetta allora, quindi dove avrebbe espresso detta calunnia la Presidente di Banca Centrale?

D: – Nella mail di risposta all’avvocato che da anni ha denunciato un sopruso su di una sua cliente (di cui sono portavoce ben da 10 anni) inviatale per avere chiarimenti dopo che la stessa aveva dato garanzie all’Ambasciatore di adoperarsi per capire cosa fosse accaduto. Cosa a quanto pare non fatta.

M: – Ovvero?

D: – Intendo che pur non essendo nominato in alcun modo nella comunicazione dell’avvocato alla Presidente dopo un incontro tra quest’ultimo e l’Ambasciatore italiano nel tentativo di risolvere sopruso creato proprio da BCSM, mi trovo addirittura un paragrafo dedicato nella risposta dell’Avvocato Tomasetti che mi accusa di diffamare Banca Centrale. Poiché detta risposta è inviata per conoscenza all’Ambasciatore italiano in loco (che lì ha anche ruolo di polizia giudiziaria relativamente a reati segnalatigli e commessi da cittadini italiani, quale l ‘avv.Tomasetti è!) oltre che a due funzionari della stessa Banca Centrale ecco la trasformazione in calunnia.

M: – E questa denuncia dove l’ha presentata?

D: – Ovviamente all’Ambasciatore d’Italia a San Marino e di conseguenza alle Procure competenti che tra l’altro erano già state allertate sui fatti gravissimi da me denunciati per anni addirittura dallo stesso Ambasciatore già più di un anno fa.

M: – Pare però che l’avvocato Tomasetti abbia riferito al Dott. Cerboni di non essere stata a conoscenza di quanto in atto o sbaglio?

D: – Lei non sbaglia, il problema è che ci sono numerose mail e PEC che dimostrano il contrario. Addirittura c’è un’offerta da parte di BCSM, riferitami da Sua Eccellenza l’Ambasciatore, per il trasferimento di un mutuo in sofferenza ,stipulato con Banca italiana dalla vittima prima dei misfatti, presso CarispSM che non avrebbe giustificazione se il lamentato non rispondesse al vero. E soprattutto come avrebbe fatto BCSM a fare tale offerta ad insaputa della Presidente?

M: – Per cui ora da questa pesante denuncia cosa pensa di ottenere?

D: – Anzitutto giustizia per la vittima del caso di cui ho mandato da sempre ogni informazione a Banca Centrale, compreso un Esposto Ufficiale cui è stato risposto a suo tempo con menzogne, già comprovate da quanto emerso in sede penale, grazie ai Decreti Commissariali prodotti dal Commissario di BCSM Dott. Cherubini. Immagino infatti che ora sarà più complesso per il sistema locale controllare anche i PM italiani (nonostante i forti agganci con certe ben note correnti di partito in Italia)  cui ovviamente presenterò, coadiuvato da chiunque si è schierato in favore dell’abusata cittadina italiana, ogni documentazione relativa a quanto commesso od omesso in Banca Centrale e nella RSM dal 2011 ad oggi.

M: – Posso pubblicare il testo della querela?

D: – Per quanto mi riguarda certamente, fatto salvo l’oscuramento del nome della vittima per ragioni di privacy. Tanto più che questa è stata ripetutamente violata nella RSM con la pubblicazione proditoria ed ingiustificata del suo nome nelle liste NPL Asset quando è dai tempi di Banca Commerciale e delle porcate dei relativi CdA (tutte abbondantemente dimostrate) che deve riavere i propri soldi, RUBATI da conto corrente da Funzionari di BCS, a quanto pare coperti in maniera del tutto illegale dai vertici di BCSM e dello Stato di San Marino che hanno tramato per anni onde NON far approdare questa vicenda a sentenza al Tribunale Unico, visto il coinvolgimento  in negativo di Magistrati locali, Commissario Volpinari su tutti.

M: – Ma lei ritiene davvero di poter vincere una causa contro uno dei soci dello Studio più potente d’Italia?

D: – Io ritengo che i soci dello Studio più potente d’Italia non potessero essere a conoscenza di tali comportamenti e per esperienza so che certe sorprese sono foriere di molti problemi per chi li ha avuti. Il resto lo si vedrà in giudizio. Salvo che non manipolino documenti come fatto sin’ora con Bilanci di banche e Bollettino Ufficiale comunque parrebbe che le carte buone oltre ad averle io, e le istituzioni italiane ed europee lo sanno già, presto finiranno sul tavolo. Tutto dipenderà dal croupier a quel punto. Ci sarà anche da indagare a mio avviso sui possibili collegamenti tra alcuni personaggi coinvolti nelle malversazioni e importanti figure di partito in Emilia Romagna visto che si scopre provengono da località che distano solo 6 km l’una dall’altra ed uno di loro era personaggio di spicco nella DC italiana della Prima Repubblica… ma questa è la storia del Conto Mazzini direi e guarda caso i coinvolti in primis nel “fattaccio brutto” sono proprio gli stessi che si sono già presi condanne a vent’anni in primo grado e stanno cercando di ribaltare il sistema con ogni mezzo (anche contra legem CEDU) per fermare l’appello del processo che potrebbe essergli fatale…

M: –  Un’ultima domanda, lei ritiene che ci possano essere delle soluzioni o crede di dover andare fino in fondo?

D: – Credo che nel caso si dimostri che l’avvocato Tomasetti è stato “messo in mezzo” da potentati locali che non le hanno dato alternativa o che, addirittura, la SdS finanze informata da Sua Eccellenza insieme a quella degli Esteri e Giustizia, nonché all’Avvocatura della RSM il 24 Maggio scorso a Palazzo Begni in presenza di avvocati e consulenti della vittima tra cui il sottoscritto, non abbiano dettato loro questa linea di comportamento in netta contrapposizione alle risposte date alle Istituzioni italiane. In quel caso immagino che giustizia verrebbe immediatamente fatta, e la mia denuncia non avrebbe senso di esistere. Oltretutto considerata anche l’onorabilità dei soci dell’Avvocato Tomasetti, probabilmente a quel punto ci si troverebbe, finalmente, dopo 10 anni, a combattere tutti dalla parte giusta per salvare la RSM dai soliti ignobili come in tanti auspicano in Europa ed in Italia. Diversamente andrò in fondo come se avessi un battiscafo.

Qui, dopo i saluti di rito, si conclude la breve intervista in occasione di questo incredibile sviluppo di vicende già note a questo blog da anni ma incredibilmente mai riportato, anzi a quanto pare censurato dalla stampa locale ed italiana informata di ogni particolare, visti e considerati i coinvolgimenti di personaggi storici della politica Riminese ed italiana in generale.

Ci riserviamo di pubblicare il testo integrale della denuncia per calunnia già in mano alle Autorità competenti dopo aver verificato che ciò non possa pregiudicare in alcun modo l’operazione diplomatica in atto tra RSM e Italia per risolvere la sporchissima faccenda che coinvolge una concittadina vessata per 10 anni dal “Sistema bancario/giudiziario/politico” della Repubblica di San Marino.

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