Raggi: rimozione scritta è solo l’inizio, palazzo Casapound sarà sgomberato

ROMA, 6 AGO – La scritta “abusiva” Casapound è stata rimossa dalla facciata della storica sede del movimento di estrema destra a Roma, in via Napoleone III. A toglierla sono stati gli stessi attivisti in vista dell’operazione di rimozione prevista domani mattina per lo scadere del tempo concesso dal Campidoglio. Poco sopra quello che resta della scritta è stato esposto uno striscione che recita: “Questo è il problema di Roma”.

Il sindaco di Roma Virginia Raggi in un tweet ha commentato: “È solo inizio. Ora va sgomberato l’immobile e deve essere restituito alle famiglie che ne hanno davvero diritto. Va ripristinata la legalità. Fino in fondo. #CasaPound”.

Nel palazzo, assegnato a Casapound da Veltrini, vivono circa 20 famiglie italiane indigenti. La Raggi, come è noto, assegna le case ai Rom che posseggono 27 auto.

Raggi assegna casa popolare a Rom che possiede 27 auto

 

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