Banca Centrale Repubblica di San Marino, resistenza temeraria e altre amenità

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“L’auto-presunzione può condurre all’auto-distruzione.”  (Esopo)

di Stefano Davidson

La situazione che vede coinvolte Asset Banca e Banca Centrale Sammarinese per quanto fu di responsabilità unica ed abnorme di Banca Commerciale Sammarinese e con lei della vecchia gestione della cosa pubblica, sta ormai travolgendo tutto e tutti nella Repubblica di San Marino.

Infatti quanto di responsabilità di questo Istituto, i cui vertici sono già stati ampiamente condannati in altro processo e visto quanto in atto – a prescindere dall’appello appunto del Processo “Conto Mazzini“, con ottime probabilità verranno definitivamente eliminati dal sistema bancario della RSM – ora travolge sia l’avvocato Tomasetti (ed anche in virtù della propria qualifica professionale oltre che al ruolo di Pubblico Ufficiale) e di conseguenza lo Studio Legale per cui lavora(/ava?) Bonelli Erede Pappalardo, che lo Studio Nuzzo Bussoletti di Roma (il cui primo nome è tra l’altro stato il “dominus” del Giudice che ne avrebbe dovuto rilevare d’ufficio la resistenza temeraria, almenoper decenza una volta a conoscenza dei Decreti Commissariali di BCSM presentati al “Giudice” Morsiani nella lontana fine del 2014)…

e tutto ciò per colpa di chi chi chi chi chichichirichi ?

Avv Catia Tomasetti (BCSM)

Direi senza dubbio di chi ha deciso di negare le evidenze e proseguire con una serie di reati che oggi, ahiloro, sono attenzionati dalle più alte cariche dello Stato italiano e, di conseguenza dalle segreterie Esteri, Giustizia e Finanze della RSM oltre va da sé dall’Avvocatura dello Stato e si preannuncia burrasca.

I nomi di costoro sono Valerio Benvenuto ( ex DG di Banca Commerciale Sammarinese), Paolo Droghini ex DG Asset e, prima, Vice DG Banca Commerciale sammanrinese ( il quale però pare sia deceduto, come anche il primo Magistrato dirigente cui pare fosse stata affidata la delicata questione Giudice Lanfranco Ferroni) Stefano Ercolani (ex Presidente Asset Banca) i Commissari liquidatori di BCS e Asset (da Carli a Gemma alla Sommella coi guai suoi) l’Auditor “comune” dal 2010 al 2014 che certificava i conti di BCSM, Banca Commerciale ed Asset, Paolo Scelsi di BDO Italia, nonché i legali che li hanno assistiti in quella che si può ben definire la più sporca difesa legale che si potesse tenere (non solo giuridicamente ma anche da un profilo morale oltre che etico) i quali a questo punto, se sprovvisti di “manleva”,  dovranno spiegare perché hanno agito contra legem, magari addirittura appoggiando iniziative (sempre contra legem ma, soprattutto, contra San Marino ed i suoi cittadini) quale ad esempio la “creativa” richiesta di credito di imposta su quanto invece risultato di reato palese.

Costoro, a mio avviso, rappresentano la vergogna della professione forense (se intesa come da codice deontologico ed etica!… Se invece intesa secondo chi è più disonesto intellettualmente invece sarebbero il vanto) l’ “avvocato delle banche” (e anche Presidente ABS. Complimenti a chi l’ha eletto! Un occhio sopraffino) Matteo Mularoni che, prima a braccetto con gli italiani sopracitati Nuzzo Bussoletti, poi coadiuvato dal giovane (e già così corrotto?) avvocato Marco Valli una volta che la causa è passata da Banca Commerciale in Asset.

Matteo Mularoni

Quel che è certo è che in Banca Centrale chi ha rivestito incarichi di Vigilanza dal 2005 ad oggi rischia davvero grosso, come chi Presidente (svizzeri compresi) non è intervenuto nonostante informato nel dettaglio dell’accaduto (dal sottoscritto, più volte via mail che conservo), senza parlare dell’avvocato Francesco Mazza a quanto pare intervenuto in maniera sgangherata, supponente e francamente (visto che pare non aver letto un rigo di quanto rappresentatogli e già in mano da un anno alle Autorità italiane)  più che temeraria, addirittura l’ultimo 2 maggio scorso, nel patetico verboso tentativo di cercare di proteggere l’improteggibile “Io suppongo che se c’ero dormivo”  Avv Catia Tomasetti.

Un altro, ‘sto Francesco Mazza, che pare averne capito nemmeno quanto al suo cognome.

Ad ogni modo il particolare succoso è che il sopracitato avvocato delle banche, Mularoni,  vista la malaparata o chissà che altro, ha lasciato il cliente Asset Banca al suo destino ritirando il suo Studio Legale (“giovini” di Studio annessi), dal procedimento, e, a mio parere, è andato a manovrare dietro alle quinte altre difese decisamente sgangherate viste proposte e risultato ad oggi, che avrebbero dovuto salvare anche lui stesso…

…chissà?

Ma oddio, posso sempre sbagliarmi.

La prima domanda è, ma in caso di rivalsa da parte dello Stato cosa succede a BCSM visti anche i Bollettini Ufficiali falsificati e le certificazioni dei conti illegittime?

E, soprattutto, cosa farà Banca Centrale in caso di Class Action da parte della cittadinanza sammarinese imbufalita visto che sono loro a subire i giochetti di BCSM?

Quello che ci si deve però chiedere una volta acquisite le succitate informazioni è anche il perché certe persone si comportano in certe maniere quando avrebbero potuto avere la soluzione a un passo con un atteggiamento giuridicamente ed eticamente corretto.

Ma tanto si sa, tutti si sentono Dio finché gli viene permesso di esserlo, anche Lucifero provò e poi si sa come è andata.

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