Annaspamenti di Banca Centrale della Repubblica di San Marino

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Le rettifiche chieste dalla Presidente Tomassetti al sito Libertas L’Informazione di San Marino ormai noto per le sue censure a favore del potente di turno arrivano allo zenith dell’ipocrisia, grande e generale da parte di un Ente prossimo all’implosione definitiva.

di Stefano Davidson

Leggo relativamente all’ “articolo” intitolato “Le ricadute dei guai della Lega” a firma di Marino Cecchetti, che Banca Centrale lamenta come siano state travisate le parole della sua Presidenta.

Ora, a prescindere che quanto i legali di BCSM vorrebbero far modificare sostanzialmente NON cambia il senso di quanto accaduto e nemmeno di quanto detto che, oggettivamente, nella versione dei responsabili delle relazioni esterne BCSM equivale a un geniale “Eh? Porcate tra banche a san Marino? Io non c’entro!… Se c’ero dormivo!”,

quanto essi chiedono, ovvero rettificare questo passaggio: “… La Presidente di Banca Centrale, Catia Tomasetti, lunedì 6 maggio si è affrettata – sua sponte – ad assicurare che il prestito concesso da BAC a Siri per acquistare un immobile a Bresso (MI), è stato erogato secondo le regole bancarie non meno rigorose di quelle italiane o europee …”,

scrivendo questo: “… Io non faccio parte della vigilanza, come previsto dalle normative, ma posso presumere che i controlli siano stati fatti con dovuta diligenza. Suppongo che anche il prestito in esame sia stato oggetto di un controllo particolarmente accurato da parte delle autorità preposte. Sono certa che se un domani andassero a vedere le procedure e i controlli effettuati dalle autorità sammarinesi, non ci sarebbero rilievi da muovere.”

e specificando a loro avviso come in questo modo la Presidenta abbia significato nel suo dire  che NON conferma che il finanziamento sia stato erogato nel rispetto delle norme, chiedo ai “risponditori” di BCSM di chiarire ai sammarinesi cortesemente perché la stessa BCSM , visto che come dal suo stesso sito si evince che

“Il (La) Presidente ha la rappresentanza legale della Banca Centrale, (…) In via d’urgenza, ha la facoltà di assumere deliberazioni, promuovere azioni giudiziarie, amministrative e di resistere ad azioni promosse contro la Banca Centrale.”

NON ha mosso un dito – come del resto ognuno dei suoi predecessori, relativamente alle responsabilità evidenti da me segnalate ma non solo, segnalate anche da Studio legale sammarinese,  da archiviazione penale del Giudice Morsiani (per sopraggiunta prescrizione. Ma del resto 6 anni per chiudere un indagine preliminare sono davvero una barzelletta al cui racconto la CEDU riderà poco) che conferma, nonché denunciate dall’Ambasciatore Italiano nella Repubblica di San Marino, attenzionato dalla Direzione Generale Cooperazione Europa della Farnesina, e di conseguenza si immagina riferito all’Ente e a chi lo “gestisce” anche dal SdS Guidi, informata dal SdS Renzi che a sua volta è stato ragguagliato delle responsabilità evidenti di BCSM nel caso da più di un anno su quanto in atto e per colpa di chi. – su quanto già da tempo (2014/2015) rilevato dal proprio Commissario interno Dott Cherubini relativamente alla pratica di “rilascio” di due fidi (nel caso specifico) non solo senza garanzie, ma addirittura senza alcuna richiesta da parte del correntista (nel frattempo derubato di ogni suo euro in seno a Banca Sammarinese.

Testuale da archiviazione succitata ove i comportamenti oggi imputati a BCA con il SS italiano Siri parevano comunque essere prassi comune almeno da 15 anni:

“CONSIDERATO

La ripresa istruttoria consentiva l’approfondimento della ricognizione della documentazione bancaria relativa alla operatività attribuita alla posizione GM presso Banca Commerciale Sammarinese. Era a tal fine incaricata l’Autorità di Vigilanza, Banca Centrale, per l’approfondimento della operatività bancaria e finanziaria posta in essere nelle circostanze oggetto di denuncia, per l’esatta ricostruzione della operatività di deposito fondi ed investimento titoli in capo a GM, per le correlate movimentazioni di fondi e di prelevamento, nonché di prestazioni di garanzie; per chiarire in quali circostanze sia venuta meno la provvista conferita dalla denunciante; in particolare per l’approfondimento della posizione di RUGHI Massimo presso Banca Commerciale Sammarinese, ivi incluse eventuali deleghe allo stesso riferite, anche al fine di evidenziare possibili profili di violazione della disciplina bancaria e finanziaria di riferimento. (…)

La movimentazione del conto corrente (…) tenuto conto anche del prelievo di 432.000 euro già sopra descritto – generò infatti essenzialmente passività: ebbene, proprio a fronte di tali emergenze, in data 21.7.2005 venne ad esempio “inserito” un fido, di euro 400.000, dal terminale di CROSARA Giovanni e convalidato da FOSCHI Gilberto, senza che dalla documentazione cartacea contenuta nei fascicoli sia stata rinvenuta alcuna richiesta in proposito.

Non si tratta tuttavia dell’unica agevolazione apparentemente irregolare, tenuto conto che (contestualmente) in data 21.7.2005 risulta rilasciata da GM una garanzia “pegno su c/c” per 400.000 euro, senza indicazione del rapporto garantito (e senza la valorizzazione di alcuna disponibilità sul conto).

In data 10.11.2006 risulta registrata, a nome di GM, una fidejussione omnibus limitata per 100.000 euro, senza indicazione del rapporto garantito;

in data 10.11.2006 viene inserito un fido di euro 100.000 dal terminale di CROSARA e convalidato da CANUTI. Mancano, per i fidi, documentazione coerente e traccia di deliberazione da parte degli organi preposti. Significativamente, in data 26.10.2005, l’affidamento viene estinto in coincidenza con la vendita dei titoli, residuando un saldo a credito di 5.000 euro.

“Appare in sostanza attendibile la prospettazione in denuncia”

(…) va osservato come proprio nel reciproco vantaggio determinato dall’allargamento della clientela perseguito con la collaborazione tra RUGHI e Banca Commerciale Sammarinese abbia trovato ragione il riscontro di lacune nel sistema di Vigilanza e controlli interni che appare emergere a fronte dell’operatività di RUGHI, tenuto conto dei marcati indici di inadeguatezza che la stessa evidenzia.  (p.p. 193/RNR/2012)

Attenzione, questa archiviazione è tra la documentazione ricevuta da BCSM e di cui alla mail in foto più sotto. Si rappresenta come l’omertà di BCSM sulla prassi descritta è causa principale della situazione in cui si trovano ora la Repubblica di San Marino e il Sottosegretario Siri. Mi chiedo se arriverà una rogatoria dall’Italia con la richiesta dei nomi di TUTTI coloro che hanno ricevuto un mutuo da banche di San Marino con il placet di BCSM quanti “personaggi” si troverebbero con problemi inimmaginabili.

Da cui mi viene spontaneo chiedere come si possa scrivere un documento come “Dinamiche evolutive del sistema bancario” quando la causa dell’INVOLUZIONE dello stesso è avvenuta solo e grazie alla “cecità a or4ologeria” della Vigilanza di BCSM stessa.

Già che ci sono chiedo poi, per l’ennesima volta, anche come mai l’attuale Presidente (né comunque  alcuno del Consiglio Direttivo di questa e delle amministrazioni precedenti di BCSM) NON ha denunciato (in evidente omissione di atti d’ufficio rivestendo colei carica di Pubblico Ufficiale) quanto relativo alla FALSIFICAZIONE del Bollettino Ufficiale della RSM, vista la sospetta e tardiva “aggiunta” da parte di “qualcuno” dello Stato Passivo Asset, violando ogni termine previsto dalla tempestività delle pubblicazioni sull’Organo d’Informazione Finanziaria Nazionale

(http://www.bollettinoufficiale.sm/on-line/home/parte-amministrativa-e-inserzioni.html).

Nelle foto sotto (belle grandi apposta!) giusto per i più curiosi, si vede chiaramente come contro una consegna dello Stato Passivo datata 8 febbraio la pubblicazione sia avvenuta sul Bollettino di Giugno senza essere su quello di Marzo e NON riportando sulla pubblicazione tardiva alcuna delle indicazioni previste per la corretta compilazione del Bollettino della Repubblica, di fatto invalidando i documenti stessi (incostituzionalmente accessibili solo via WEB e addirittura PAGANDO per quanto riguarda le informazioni finanziarie!).

Chiedo infine ai responsabili della comunicazione e delle relazioni esterne come mai la Presidenta non abbia nemmeno denunciato quanto da me comunicato più volte a BCSM relativamente ai suoi predecessori e alla SdS Industria che consentivano che la certificazione ufficiale dei conti di Banca Centrale fosse redatta negli stessi anni dal medesimo soggetto (BDO ITALIA a firma Paolo Scelsi) anche per le due banche che la “trasparente” BCSM ha poi liquidato in maniera assolutamente poco condivisa e condivisibile.

In cauda ricordo che il rischio di una Class Action da parte dei correntisti delle varie liquidate in maniera quantomeno bizzarra è decisamente alto considerato il numero di prove e non più indizi che BCSM ha accumulato negli anni grazie alla, mi pare evidente, collusione delle varie Amministrazioni della Cosa Pubblica nella RSM e sempre a spese dei cittadini comuni, quindi ritengo di poter consigliare al Consiglio Direttivo di cominciare a pensare di rispondere che “faranno chiarezza (o Clarizia?) immediata su quanto relativo alle precedenti gestioni della Vigilanza etc… etc…” giusto per salvare almeno le apparenze n’est pas?

PS: Ciao “Pulitzer”, te la sei fatta sotto eh?

Io però le cose le dico anche se riguardano un vile servo dello status quo, a prescindere dal quo, e che vi nuotano da una vita sapendo tutto e non dicendo nulla.

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