“L’acqua calda è poca”, afghano getta i mobili dalla finestra

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Ventimiglia – C’è poca acqua calda in casa? E allora quale modo “migliore” per farlo pesare notare al proprietario, se non lanciando mobilia dalla finestra. E’ quanto accaduto, stamattina, in corso Limone Piemonte, a Ventimiglia, in provincia di Imperia. Protagonista è un immigrato afghano con regolare permesso di soggiorno, che ha seminato il panico.

Allertati dai passanti, sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale compagnia ai quali lo straniero ha detto di pagare 350 euro al mese di affitto, senza tuttavia poter godere appieno dei servizi essenziali. Particolare riferimento all’acqua calda, ma anche alla luce. Una situazione che a quanto pare si porta avanti da un po’ di tempo.



L’afgano, che vive con altri due suoi connazionali, anche loro regolari, stamani ha completamente perso la ragione. In preda a un raptus ha cominciato a scaraventare di tutto dalla finestra: oggetti di arredo e suppellettili della cucina.

Per fortuna, in quel momento non passava nessuno e per strada non c’erano auto posteggiate. Per rimuovere tutto sono addirittura dovuti intervenite gli operai dell’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana. Al momento dell’accaduto non era, però, presente il proprietario e indagini sono in corso per verificare la regolarità del contratto di affitto. L’afgano è stato successivamente ricoverato e rischia una denuncia per danneggiamento.

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