Migranti sbarcati a Lampedusa avrebbero mentito sulla nazionalità

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di Euronews

I settanta migranti provenienti dalla Libia, intercettati dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia Costiera e sbarcati a Lampedusa, sono stati immediatamente trasferiti nell’hotspot nell’isola. Ma i previsti interrogatori della Polizia, secondo fonti investigative, hanno evidenziato forti perplessità sulle nazionalità dichiarate dai migranti ai soccorritori ai quali hanno riferito di essere libici e tunisini e fuggire dalle situazioni difficili nei rispettivi paesi.



Per il sindaco di Lampedusa, Toto’ Martello, il porto dell’isola è sempre aperto, ma gli agenti, su direttive del ministero dell’Interno, cercheranno di individuare sia scafisti che clandestini e, dopo le procedure di identificazione, verrà stabilito quali e quanti dei settanta dovranno essere rimpatriati.



   

 

 



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