Migrante perseguita volontaria: dobbiamo stare insieme perché lo ha deciso Dio

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Pistoia – Si era invaghito di una volontaria della Misericordia di Pistoia, tempestandola di telefonate e messaggi sul cellulare, tanto che la ragazza dopo mesi di ‘attenzioni’ ossessive non gradite aveva persino paura ad uscire di casa da sola, temendo di incontrarlo. Per questo un 26enne del Mali è stato denunciato il 20 febbraio dalla polizia, chiamata dalla ragazza, perché il 26enne si era presentato alla sede della confraternita, per convincerla insistentemente a mettersi insieme a lui.

Come scrive La Nazione, l’uomo è stato messo alla porta da altri volontari, ma si è appostato davanti alla sede dell’associazione, in via Bonellina, fino all’arrivo della volante della polizia. Agli agenti ha detto che anche se la ragazza non lo vuole, devono comunque stare insieme perché lo ha deciso Dio. L’uomo è stato accompagnato in questura e denunciato per atti persecutori.

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