Tunisia, 1000 combattenti rientrano in patria

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TUNISI, 19 FEB – Sono circa 1000 i combattenti tunisini ritornati in patria dalle zone di conflitto dal 2011 al 2018, secondo il presidente della Commissione nazionale antiterrorismo, Moktar Ben Nasr. L’ex colonello, esperto di sicurezza, ha dichiarato durante un audizione alla Commissione parlamentare sulla difesa e sicurezza che un certo numero di jihadisti di ritorno “rientra nel Paese in maniera clandestina”.

I foreign fighter rientrati in patria vengono tradotti davanti alla giustizia e messi in carcere se accertato che siano implicati in operazioni terroristiche, ha detto Ben Nasr precisando che recentemente un gruppo di quattro jihadisti ha fatto ritorno in patria a seguito di domanda di estradizione delle autorità tunisine e della loro situazione si sta occupando la magistratura (ANSAmed)



“La Tunisia non ha scelta per quanto riguarda i foreign fighter tunisini di ritorno dai focolai di tensione coinvolti nel terrorismo perché accoglierli è un impegno internazionale”. Lo ha detto Neila Fkih, magistrato e vicepresidente della Commissione nazionale antiterrorismo in occasione di un audizione davanti alla Commissione parlamentare per la sicurezza e la difesa, precisando tuttavia che la Costituzione afferma che tutti i tunisini hanno il diritto di vivere nel loro paese. ansamed



   

 

 



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