Calabria: Mario Oliverio (Pd) indagato anche per corruzione

Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ha ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia, ‘Lande desolate’ su alcuni presunti appalti pilotati gestiti dalla Regione. L’ipotesi di reato è quella di corruzione.

Nell’ambito della stessa inchiesta, in cui risultato finora indagate 16 persone, lo scorso 17 dicembre era già stato disposto nei confronti di Oliverio l’obbligo di dimora per abuso d’ufficio ed era stato arrestato Giorgio Ottavio Barbieri, titolare dell’impresa di costruzioni che aveva l’appalto per realizzazione della sciovia di Lorica e dell’aviosuperficie di Scalea, al centro delle indagini. Barbieri è ritenuto vicino alla cosca di ‘ndrangheta dei Muto di Cetraro.

Secondo l’accusa, Oliverio avrebbe concesso all’imprenditore un finanziamento non dovuto nell’ambito dell’appalto della sciovia di Lorica in cambio del rallentamento, da parte di Barbieri, dei lavori di Piazza Bilotti a Cosenza, rallentamento che il governatore avrebbe preferito per motivi politici.

Proprio oggi si è tenuta l’udienza al Tribunale del Riesame di Catanzaro nella quale è stata discussa la richiesta di revoca dell’obbligo di dimora nei confronti del presidente della Regione. La decisione è attesa entro sabato prossimo.
“Gli indizi a carico del nostro assistito sono davvero effimeri, se ve ne sono. Siamo fiduciosi che il nostro ricorso sarà accolto” ha commenato il legale di Oliverio al termine dell’udienza. (http://tg.la7.it)

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