De Falco (M5s): sì al patto ONU sui migranti. (Ma lo ha letto?)

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“La decisione del Governo italiano di non partecipare al Global Compact e rimandare mi lascia perplesso, poiché è in contraddizione con quanto affermato e fatto in questi mesi. Si è detto, giustamente, che la questione delle migrazioni non poteva essere affrontata da un solo Stato e che, invece, si tratta di un problema globale, che mette in gioco la stessa ragion d’essere dell’Unione europea. Ora, però, il nostro Governo decide di non aderire ad un accordo che, sotto egida dell’Onu, afferma proprio questo: nessun Paese deve da solo fronteggiare il fenomeno migratorio che, appunto, è globale”. Gregorio De Falco ancora polemico con l’operato del governo in un post su Facebook.

“Gli Stati di tutto il mondo – sottolinea il senatore M5S – hanno riconosciuto che di fronte a 68,5 milioni di persone costrette a scappare da fame e guerra – tra rifugiati, sfollati interni e richiedenti asilo – fosse necessario un coordinamento globale e una governance comune. Ed allora è lecito e doveroso chiedersi come mai il Governo scelga ora di rimandare”.



“Abbiamo giustamente chiesto, anche ad alta voce, un confronto politico corale che coinvolgesse la solidarietà concreta della Unione europea ed adesso che l’Onu propone una direttiva volta alla compattazione globale per fronteggiare l’emergenza migranti e fornire quel tipo di risposte di condivisione che noi chiediamo, questa decisione appare come un atto contraddittorio e privo di senso”, conclude De Falco.

Probabilmente il senatore De Falco non ha letto il patto ONU sui migranti, altrimenti sarebbe meno superficiale.

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