”Le proposte economiche del M5S sono una morsa letale per il ceto medio”

di Andrea Pasini – – Premesso che subito dopo le elezioni del 4 Marzo sono stato uno dei primi che ha tifato perché le Lega e il M5S si alleassero per dare un Governo al Paese. Premesso che ho pieno rispetto per tutti i milioni di italiani che hanno dato la loro fiducia, votando il Movimento 5 Stelle e premesso che non ho nulla di personale contro nessuno degli esponenti politici del suddetto movimento: ma basandomi su fatti concreti che si sono verificati – e che con cadenza quasi quotidiana si continuano a verificare – devo ammettere che questo movimento non è assolutamente all’altezza di governare ne un comune, ne una regione ne tantomeno un Paese.

Il Movimento 5 stelle è paragonabile al partito comunista. Questa è una formazione politica: “se così si può definire”, direi ancora più pericolosa dei post comunisti di un tempo. E somiglia sempre più ad una “setta” che ad un normale partito. Questo pseudo movimento prende ordini da un anziano comico e dal figlio sconosciuto del socio del comico, adesso defunto pace all’anima sua. Oggi più che mai verificando con attenzione le proposte per il paese avanzate da questo pseudo movimento possiamo tranquillamente affermare che queste siano a dir poco scellerate e che qualora venissero attuate porterebbero l’Italia verso un vero e proprio disastro.

Le proposte economiche del M5S hanno un comune denominare: l’imposizione di una morsa letale sul ceto medio già di fatto ampiamente compromesso dalla crisi economica. Queste alcune delle proposte distruttive del M5S: imposta di successione vicina al 50% , un’imposta patrimoniale, sponsorizzazione e supporto della frangia giustizialisti e manettara della magistratura che sino ad oggi ha apportato solo disastri sia al sistema giudiziario che a molti cittadini onesti. Insomma quella pentastellata è una forza incompetente che vuole portare l’Italia alla rovina.

Possiamo definire i 5 stelle come degli orgogliosi incompetenti. Questo, è stato e rimarrà solamente fintanto che durerà un partito di lotta e mai un partito di governo e lo sta dimostrando nei fatti. Il movimento della Casaleggio e associati è un partito che sogna di disincentivare il lavoro attraverso il reddito di cittadinanza. Un movimento che sogna di abolire la democrazia rappresentativa trasformando i parlamentari in sudditi di una srl privata. Un movimento che sogna di abolire in Parlamento il voto segreto facendo propria una legge che un altro partito italiano, avete capito quale, portò già in Parlamento il 19 gennaio 1939. Un movimento che prova ogni giorno a sopprimente il dissenso attraverso lo strumento della gogna. Un movimento che traccia i voti dei suoi iscritti creando sistemi di votazione che rende possibile controllare e ricostruire le preferenze espresse dai votanti a causa della mancanza di anonimato.

Ed oltre a tutto questo c’è un elemento fondamentale che identifica il M5S quello della totale assenza del principio di competenza all’interno della compagine governativa , un fatto ormai palesemente ricostruibile a tutti perché là dove i Cinquestelle sono arrivati al governo e ne cito alcuni esempi: Roma, Torino, Livorno hanno portato solo delle conseguenze negative a queste città ormai palesi a tutti. Se poi all’incompetenza si aggiunge un quid di ignoranza e di presunzione ecco qua che si compie il mix perfetto che conduce alla distruzione il paese.

L’auspicio e che arrivino al più presto le elezioni europee, che Lega faccia il pieno di voti e che subito dopo qualcuno faccia cadere questo governo e si possa tornare ad elezioni così da interrompere una volta per tutte questo pseudo matrimonio basato su un contratto che ci auspichiamo venga stracciato al più presto. Perché il M5S non è in grado e lo si vede nei fatti di poter governare un paese. Perché quando invece di dire solo no, ad esempio nelle città dove giberna il M5S ha dovuto dare delle risposte concrete su temi come la sicurezza, i rifiuti o la gestione delle emergenze atmosferiche, non è stato all’altezza delle aspettative dei suoi elettori.

Ancora oggi non è assolutamente chiaro come la pensino su molti temi fondamentali, come, economia, crescita e lavoro ammesso che ne abbiamo uno di pensiero. A parte il reddito di cittadinanza che di fatto è assistenza e non creazione di nuove opportunità occupazionali. In conclusine auspico che al più presto cada questo governo, che si ritorni alle urne e sopratutto che Matteo Salvini possa guidare da Premier il nostro Paese.

Andrea Pasini – –  Trezzano Sul Naviglio

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