“Le politiche UE hanno aumentato la povertà facendo gli interessi dell’élite”

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Abbiamo lanciato il guanto di sfida alla vecchia Europa, ora dobbiamo vincere la guerra. Gli italiani hanno capito perfettamente – dice il prof Rinaldi – che questa Europa non è riuscita minimamente ad andare incontro all’esigenza dei Paesi come l’Italia in termini di occupazione, in termini di crescita, di lotta alla povertà. In Italia vi sono piu’ di 5 milioni di persone in totale stato di povertà. L’Europa non è riuscita a dare riposte perseguendo politiche che non hanno fatto l’interesse della gente e dell’economia reale, ma esclusivamente gli interessi dell’élite, delle multinazionali, delle finanziarie e delle banche.

Oggi Eurostat comunica che l’Italia è il Paese europeo con il numero più alto di persone a rischio di povertà ed esclusione sociale: lo rileva Eurostat da dati del 2017.



In Italia a rischio sono 17,4 milioni di persone, ovvero il 28,9% della popolazione. Rispetto al 2008, dopo la Grecia è il Paese con l’aumento maggiore di rischio, salito del 3,4%. Se si guarda alla percentuale delle persone a rischio rispetto alla popolazione, l’Italia scende al quinto posto: prima ci sono Bulgaria (38,9%), Romania (35,7%), Grecia (34,8%) e Lituania (29,6%). ANSA



   

 

 



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