Puglia, sindaco Pd: “Ristruttureremo case sfitte per darle a migranti”

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Palco foggiano della festa provinciale dell’Unità del Partito Democratico

foto teleradioerre.it

Da questo pulpito il sindaco (naturalmente dem) di Carpino, Rocco Di Brina, ha annunciato trionfalmente che nel piccolo comune in provincia di Foggia da lui amministrato gli immobili sfitti verranno censiti e consegnati tutti ai migranti che lavorano nei campi di quella zona pugliese. ““Noi daremo case a chi lavora i nostri campi, abbiamo fatto un censimento degli immobili sfitti. Verranno destinati all’ospitalità dei migranti”, ha sentenziato il sindaco ai partecipanti alla festa.

Questo progetto parte da lontano, dal 2017, ma solamente nel giugno di quest’anno c’è stata la delibera della giunta regionale, intitolata “Misure straordinarie in tema di emergenza umanitaria. Comune di Carpino”. Da qui si è partiti col censimento di tutti gli immobili sfitti della zona, costata 5mila euro che sono stati coperti dal fondo immigrazione.

Secondo il sindaco Di Brina “La ricognizione è a buon punto, abbiamo censito una trentina di immobili sfitti, anche se solo di un 30% siamo riusciti a risalire ai proprietari, per il resto abbiamo deciso di acquisirli al patrimonio comunale. La convenzione con la Regione che sarà firmata nelle prossime settimane e il relativo finanziamento, da definire sulla base di una stima il cui calcolo è in corso” – prosegue poi Di Brina, – “Servirà a ristrutturarli un po’ tutti, dato che sarebbero in condizioni degradate”. In pratica l’amministrazione comunale acquisirà le case sfitte per destinarle ai lavoratori stranieri, facendosi carico dei servizi primari e non facendo pagare nessun affitto ai migranti che tempo nulla si vedranno regalate delle case appena ristrutturate. (ilgiornale.it)

 

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