Migranti Diciotti spariti, UE: l’Italia poteva trattenerli in centri di detenzione

Condividi

 

I 50 migranti sbarcati dalla nave Diciotti che risultano irreperibili dopo il trasferimento nel centro di Rocca di Papa (Roma) “potevano essere trattenuti in centri di detenzione per evitarne la fuga“. Lo ha detto la portavoce della Commissione Ue per l’Immigrazione, Tove Ernst. “Siamo stati chiari nel sottolineare che, quando serve, la detenzione può essere utilizzata per facilitare l’identificazione dei migranti e per impedire che spariscano”, ha aggiunto.

La portavoce ha quindi precisato: “Abbiamo chiesto a tutti gli Stati membri, inclusa l’Italia, di fornire centri di accoglienza adeguati, che comprendano la detenzione. Quando si tratta di impedire che le persone si nascondano, è possibile trattenerle in detenzione, anche nel caso in cui abbiano ricevuto un ordine di rimpatrio o durante le procedure di asilo, al fine di condurle a termine. Abbiamo chiesto agli Stati membri di farlo, anche all’Italia”.

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
non riceve finanziamenti e non ha padroni.
Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere
la nostra indipendenza.

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal



Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -