Revocata la scorta, Capitano Ultimo: “è mobbing di Stato”

“I peggiori sono sempre quelli che rimangono alla finestra a guardare come andrà a finire. Sempre tutti uniti contro la mafia di Riina e Bagarella. No abbandono No omertà No mobbing di Stato”. Con una serie di tweet il colonnello Sergio De Caprio, noto come Capitano Ultimo, esprime la sua rabbia per la revoca della sua scorta che scatterà domani, nell’anniversario peraltro dell’uccisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Ultimo chiede anche polemicamente “chi ha visto il comandante dei carabinieri Giovanni Nistri?”, ringrazia gli oltre diecimila firmatari della petizione promossa sulla piattaforma change.org per chiedere il mantenimento della tutela per l’ufficiale dei carabinieri e cita le parole dello stesso Dalla Chiesa contro “l’ingiustizia che sostiene la mafia di Riina e Bagarella e fa uccidere i combattenti del Popolo”.

Le dichiarazioni dell’ex ministro Pinotti (15 settembre 2017)

Capitano Ultimo: le offese di Orfini e le minacce della Pinotti non hanno scalfito la nostra Fede nelle Istituzioni

Chi e perché si è vendicato sul colonnello De Caprio revocandogli la scorta?

Denuncia minacce e abusi di potere del Pd: tolta la scorta a Capitano Ultimo

 

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -