La sinistra fa Harakiri perché perché difende chiunque, tranne gli italiani

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di Andrea Pasini

Finalmente si sta realizzando un grande sogno: vedere la sinistra che giorno dopo giorno continua a perdere consenso e credibilità da parte del popolo proprio perché difende chiunque l’importante è che non sia italiano.

Sono anni e anni che tutti gli esponenti della sinistra italiana si erano ormai abituati al potere, a percepire stipendi di tutto rispetto, a godere di tantissimi benefit in poche parole si erano ormai adagiati a vivere nelle casta perdendo di fatto il contatto con la realtà. E cioè con i molteplici problemi che affliggono da anni gli italiani e ai quali la sinistra al potere non ha mai voluto dare una risposta concreta perché impegnata a seguire i suoi miti fasulli.

Gli Stati Uniti d’Europa, il grande mercato unico globale, il liberismo come ricetta economica, la società multiculturale aperta, i diritti dei migranti, la difesa dell’islam, i diritti delle coppie gay ecc ecc. Tutte ricette a cui alla maggioranza degli italiani non frega proprio nulla perché giustamente sono altri i temi di interesse del popolo.

Da ultimo oltre a tutti questi temi secondari gli esponenti della sinistra erano saltati sul carro dell’antifascismo nella speranza di guadagnare consensi agitando lo spettro del pericolo Fascista totalmente inesistente, mentre in Italia erano già entrate le peggiori mafie e ve ne elenco qualche esempio: quella nigeriana, quella albanese, oltre ai partiti dell’Islam radicale e tutto questo anche grazie proprio al fenomeno dell’invasione incontrollata dei migranti sulle nostre coste permesso proprio dal sinistra.

Il popolo delle periferie, i cittadini che vivono il disagio tutti i santi giorni sulla loro pelle, quello derivante dall’immigrazione incontrollata, dalla insicurezza, del precariato a vita e delle difficoltà di lavorare nel paese senza essere strozzati da tasse, burocrazia, clientele e familismo, hanno voltato le spalle ed hanno fatto solo bene al PD ed alle altre nuove e vecchie formazioni della sinistra mondialista per affidarsi ai voti di protesta o di proposta dei 5 Stelle e della Lega. L’interpretazione è chiara e lampante: c’è stato un chiaro distacco sociale della maggior parte della popolazione, dal proletariato alla ex classe media, dai giovani che sognano la fuga da questo paese ai pensionati che sono costretti alla vita grama mentre tutte queste classi sociali perché si sono resi conto vedendo con i proprio occhi che mentre a loro la sinistra prometteva e basta nei circoli dei furbetti collegati al carro del potere politico si arricchivano con cooperative e business sui migranti.

La sinistra mondialista, aveva fatto da tempo il grande passo, si era schierata con il grande capitale, con gli interessi dei potentati finanziari e dell’oligarchia europea, in nome del mercato della globalizzazione, abbandonando così al suo destino di sfruttamento e di affossamento le grandi massa popolari, gli operai, i coltivatori, i piccoli prodottosi, il ceto medio e le partite iva. Erano questi ultimi, gli sconfitti della globalizzazione, quelli che dovevano vedersela con le regole europee, con il mercato, con la concorrenza dei migranti sfruttati per pochi soldi, con le importazioni sotto costo, con Equitalia, con il credito a strozzo.

Il popolo delle periferie, delle fabbriche delocalizzate, della scuola umiliata, dell’agricoltura affossata, del lavoro che non c’è ha deciso di vostre la sua rabbia e la sua ripulsione proprio contro la sinistra del PD e di Liberi e Uguali, dei Renzi della Boldrini, dei Grasso, della Boschi, della Bonino del “Più Europa”, della Lorenzin del Più Vaccini, e compagnia cantante. Adesso sono alle corde come pugili rintronati e farfugliano confusi e increduli perchè non avevano fiutato per tempo il malessere e lo scontento della gente che oggi non li sopporta più. E fa solo bene anche perché questa è la sinistra una vera cozzaglia di incapaci di gente che non ha mai lavorato in vita sua e che non conosce cosa significhi la fatica e le rinunce. La popolazione, nella sua maggioranza, manifesta aspettative diverse da quelle proposte per anni dalla sinistra al potere ed ha voluto dare un segnale di cambiamento quale che sia, si vedrà poi in un secondo tempo se le aspettative andranno soddisfatte o deluse e da cosa questo dipenda.

Mentre tutti i sondaggi dicono che la stragrande maggioranza degli italiani, compresi tanti di sinistra stanno con il Ministro dell’Interno Matteo Salvini la sinistra continua in modo autolesionista a perseverare con la sua strategia in difesa di tutti tranne che degli italiani. Cose da pazzi e difficili da credere anche per uno come me che la sinistra ed i suoi esponenti non li ha mai potuti soffrire in senso politico logicamente.

Se Matteo Salvini ad esempio: persegue la sua strategia di chiusura dei porti per stoppare definitivamente gli sbarchi dei migranti sulle nostre coste ed i sondaggi dicono che sempre più italiani sono concordi con lui su questa strategia la sinistra invece cosa fa: propone l’apertura dei porti “ roba da matti” per agevolare l’invasione del nostro paese da parte dei migranti. Intendiamoci a me fa solo un enorme piacere che questi ignoranti caproni di sinistra continuino il più possibile a seguire questa loro strategia di Karakiri ma quello che mi fa specie e che non riesco proprio a comprendere è chi decida la linea strategia della sinistra perché a quel persona o a quel gruppo di persone dovrebbero premiarlo con un premio Nobel come migliori autolesionisti della storia della nostra Repubblica.

Non Stupisce più nemmeno il fatto che a questo dato così palese , il Pd di Renzi e Martina, e altri esponenti del centrosinistra, rispondano con un continuo disco rotto. Continuano a nascondere sotto il tappeto i loro limiti nel fare opposizione, cercano di buttare tutto quanto sul razzismo, sulla perdita di umanità, di compassione, “sulla pelle di poveracci”. Sugli egoismi e opacità del Governo gialloverde.

Pure sull’ultima polemica del censimento dei campi Rom lanciata da Matteo Salvini dove anche qua la maggioranza degli italiani è d’accordo e appoggia il Ministro dell’Interno la sinistra cosa fa? Si oppone ed accosta questa proposta ad una offesa razziale. Gridano no alla schedatura di tutti le persone che vivono nei campi rom e no al loro monitoraggio. Che sarebbe e dovrebbe essere una cosa normale sapere chi abitata in un tale posto e cosa faccia nella vita non vi pare? Ma per la sinistra no non è giusto importunare e disturbare i rom perché sono tutte persone per bene e vanno lasciate in pace di poter fare ciò che vogliono. E fortunatamente per noi Salvini continua a salire nei sondaggi.

Appena Matteo Salvini propose il censimento dei campi rom, la sinistra al posto che sostenere ed accodarsi su questa proposta urlo subito che Salvini era un razzista e si mise addirittura a difendere i rom: cose da pazzi. Nelle città grandi e piccole borseggi, rapine, l’uso di minori per adescare e mendicare, file indiana di donne e uomini trasandati, sporchi, con anelli alle mani e denti d’oro in bocca e bambini che giocano nel degrado più assoluto, baracche fatiscenti questi sono la maggioranza de campi rom oggi un vero e proprio ricettacolo di delinquenza . Questa è la fotografia della maggior parte de campi rom presenti sul territorio nazionale e tutto questo agli italiani da fastidio e non lo vogliono più tollerante ed hanno ragione. Anche perché questa gente non paga le tasse e gode lo stesso di tutti i servizi che lo stato offre ai proprio cittadini che però grazie alle tasse che pagano li mantengono questi servizi. Schedatura si altro che no, bisogna sapere chi è questa gente, all’Istat mancano informazioni sui nomadi e su cosa fanno. Censire i rom e sapere cosa fanno è un modo per combattere il degrado ed anche per combattere parte dell’evasione fiscale ad esempio. Anche perché vorrei ricordare che, oltre ai campi rom dove troviamo roulotte e degrado, ci sono anche campi dove si possono trovare ville principesche e limousine in uso proprio si rom. E con che soldi le hanno costruite ? Questo non è dato sapersi per la sinistra. Vergogna. Forse è tutto frutto del sudato lavoro ? Personalmente Penso proprio di no. La sinistra appunto ha da subito dato del razzista al Ministro Salvini proprio per questa proposta di censire tutti gli abitanti dei campi rom dimenticandosi che i primi ad avere avuto l’idea di un censimento erano stati proprio loro di sinistra a Milano con l’ex Giunta Pisapia e nel 2014 in Regione Emilia Romagna con Errani presidente.

Qui sta il limite della Sinistra che oggi dalla maggioranza dei cittadini è identificata come quella parte che difende il caos, la confusione, l’assenza di regole, perché a parte l’indignazione ideologica di sempre, il dito puntato, non ha idee per risolvere i problemi in modo convincente e appropriato. Consigliamo, quindi, alla sinistra di non calcare più gli scenari apocalittici. Per diversi motivi. Primo perché se siamo arrivati alla situazione di degrado attuale molte responsabilità sono del governo di centrosinistra degli ultimi 5 anni a partire dall’incapacità di incidere in Europa, chiamando alle loro responsabilità i singoli paesi del Vecchio Continente. In un momento, tra l’altro, dove il Pd aveva il massimo di consenso elettorale in Europa e ha preferito barattare la questione migranti con qualche soldo di flessibilità.

Secondo motivo, perché si vuole far passare gli italiani come un popolo di razzisti, inebriati dalle grida di battaglia leghiste, quando in realtà cercano un senso a una situazione che un senso non ce l’ha. Perché vivono tutti i giorni nei quartieri delle periferie, toccano con mano il degrado dei quartieri popolari, i clandestini dediti alla criminalità e all’occupazione abusiva degli appartamenti. La sinistra, il Pd e i suoi dirigenti pagano un ritardo culturale spaventoso. Non si sono accorti o hanno chiuso gli occhi rispetto a quello che avveniva intorno a loro fino a far virare la nave Italia verso sponde del sovranismo più spinto.

Lo sottolineo ancora una volta perché chi fa uso dello spettro del razzismo per contrastare la politica salviniana non ha capito nulla degli italiani. La realtà è questa. Salvini alzando la voce ha fatto più lui in qualche giorno che il centrosinistra in 5 anni di Governo. Tra l’altro mettendo in pratica quello che aveva in mente l’ex Ministro Minniti. In Europa i vari paesi si sono svegliati di un tratto dal torpore. Dalla Francia macroniana toccata sul vivo delle sue responsabilità alla Spagna del neo-Premier socialista che deve redimere quel Zapatero che sparava alle carrette dei migranti. E poi la Germania dove addirittura la Cancelliera Merkel traballa, vittima della sua politica per l’immigrazione mal condivisa dai potenti alleati di partito. Prima della situazione attuale la questione migranti è stata vissuta con pacche sulle spalle.

L’Italia era sopportata dalle cancellerie europee quelle che contano come un nonno brontolone che si lamentava ma che poi si faceva carico del lavoro sporco ed esegue gli ordini. Oggi però non è più così e questo lo dobbiamo proprio a questo ragazzo che parla come mangia, che dice e fa, che tutti i giorni segue il suo lavoro di Ministro egregiamente ma che non perde quotidianamente il contatto con il popolo stando tutti i giorni in mezzo alla gente dal Trentino alla Sicilia senza distinzioni ascoltando i problemi delle persone. E si propri lui è riuscito a far sì che l’Italia riconquistasse la sua credibilità e autorevolezza che meritava in Europa dove prima grazie proprio all sinistra veniva trattata come il fanalino di coda di tutti i paesi dell’Europa.

Andrea Pasini Trezzano Sul Naviglio

 

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