Tagli alla sanità, sindaco si incatena: no chiusura del punto nascite

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VERCELLI, 26 LUG – I sindaci della Valsesia protestano contro la chiusura temporanea, dal primo agosto al 30 settembre, del punto nascite dell’ospedale di Borgosesia (Vercelli) decisa dall’Asl di Vercelli a causa della carenza di medici specialisti. Il sindaco di Varallo Eraldo Botta, che si è incatenato alla porta d’ingresso, parla di “un duro colpo per un territorio impegnato nello sviluppo economico e nella promozione turistica”.

“La decisione di ‘chiudere per ferie’ appare del tutto illogica – sostiene – e penalizza pesantemente tutti gli abitanti”. Botta valuterà se presentare un esposto sulla legittimità di questo provvedimento. Al presidio anche il sindaco di Borgosesia, onorevole Paolo Tiramani, quello di Gattinara, Daniele Baglione, e alcune donne incinte.

L’Asl, dal canto suo, precisa che all’ospedale borgosesiano “continueranno ad essere garantiti tutti i servizi di assistenza in ambulatorio e consultorio, sia per parto che post parto, e le attività ambulatoriali pediatriche”. ANSA

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