Comunisti vogliono indagare Salvini per sequestro di clandestini

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Nicola Fratoianni: «Questo povero Paese ha dovuto assistere ad una nave della nostra Marina Militare condannata ad una via crucis in mare e nel porto di Trapani, con 67 esseri umani (clandestini), tenuti sotto sequestro di un piccolo sadico, perché questo è ormai il ministro dell’interno. Un piccolo sadico come quei bambini che danno fuoco al formicaio godendo dello spettacolo delle formiche che bruciano o che infilano gli spilli nelle code delle lucertole», è il delirio dell’esponente di LeU.

A parte il fatto che non si trata di sequestro, perché sulla nave c’erano gli scafisti e i dirottatori che hanno minacciato di morte l’equipaggio, la clandestinità è reato. Per questo motivo i clandestini possono essere trattenuti. Lo dice la legge, non Salvini.

Cassazione: “la clandestinità è reato”

Ma non finisce qui. Evidentemente c’è stata una battaglia al rialzo all’interno di LeU, se Erasmo Palazzotto l’ha sparata più grossa degli altri. «La procura di Trapani dovrebbe aprire un’inchiesta per sequestro di persona a carico del Ministro Salvini e del Ministro Toninelli. Non è accettabile che senza alcuna motivazione e senza alcuna prova 67 persone (clandestini, fra cui pericolosi violenti) stiano state trattenute in questo modo. E che si sia impedito ad una nave della Marina Italiana di poter attraccare in in porto del nostro Paese».   (con secoloditalia.it)

Di pamela e delle altre donne ammazzate la sinistra se ne infischia.

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