UE, Tajani: “espulsioni di massa non se ne possono fare”

“La legge è uguale per tutti, chi delinque deve essere punito ma non perchè è rom. Non ci può essere una discriminante basata sull’etnia o sull’appartenenza a una comunità”. Lo afferma il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani in un colloquio con Repubblica nel quale ribadisce che “essere rom non può costituire nè una aggravante nè una attenuante, i rom sono cittadini come tutti gli altri. Se sospetti che in un campo si svolgano attività criminali allora vai a controllare, esattamente come si fa in altri luoghi dove opera la malavita organizzata come a Scampia o nelle zone mafiose. Farlo solo perchè sei rom non fa parte del nostro modello culturale, giuridico e costituzionale”. Quindi “linea dura per chi delinque” “ma non perchè sei rom” e “ovviamente espulsioni di massa non se ne possono fare” precisa Tajani.

In generale sul tema dei flussi migratori Tajani osserva che “se la Libia sarà in grado di garantire la sicurezza bene, altrimenti con l’accordo delle autorità locali i campi potranno essere controllati dai caschi blu Onu”. “Ovviamente – conclude l’esponente di Forza Italia – non dovrà essere un’invasione e i centri non potranno essere dei lager ma luoghi in cui siano garantiti rispetto dei diritti umani e adeguate condizioni sanitarie”. (askanews)

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