Notte di follia a Schio: gang multietnica deturpa monumento ai Carabinieri

Una notte di follie per sette giovani, fra cui un minorenne, quasi tutti africani e magrebini di seconda generazione (ma fra di loro c’è anche un italiano).

foto ilgiornaledivicenza.it

Dopo un presunto sgarbo subito in un locale del centro, dove una barista si sarebbe rifiutata di cambiare loro delle monete, sono tornati di notte, fra le 2 e le 3, hanno imbrattato una persiana del Caffè Roma, hanno saltellato sulle auto in sosta lungo via Baratto (sei quelle danneggiate, almeno ad un primo riscontro, come rilevato dalla polizia locale). Poi hanno preso di mira il monumento all’Arma posto sulla rotatoria fra le via Baratto e Rompato, lordandolo di disegni osceni, fra cui una svastica. Infine il passaggio nella galleria Plaza dove i vandali hanno lasciato ingiurie sulle vetrine ex Pam (“Cinesi bastardi e ladri”), negozio ora gestito da una famiglia asiatica. Danneggiati anche i citofoni della palazzina accanto.

I sette, muovendosi in branco, sono stati subito identificati dai carabinieri della Compagnia di Schio. Hanno concluso la nottata svuotando la bomboletta spray sulla segnaletica e sui muri dello skate park, dove poi l’hanno abbandonata. Sempre lì sono state ritrovate due sedie che i tipi avevano prelevato davanti al bar “Posta”, giusto per non farsi mancare nulla.

I militari hanno ritrovato la bomboletta e grazie a filmati ed altri indizi sono riusciti ad identificarli tutti. Fra loro vi sarebbero due ventenni con precedenti per droga e ricettazione. E sono tutti residenti fra Schio e Santorso. Per loro scatterà la denuncia per atti vandalici e danneggiamenti.

(stralcio art. del Giornale di Vicenza)

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