Come la scuola globalizza i bambini

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di Byoblu

Qual è il modo migliore, per raggiungere l’obiettivo di promuovere l’impresa e non la cultura, avere consumatori e non esseri umani che ragionano, oscurare deliberatamente alcuni aspetti delle realtà scomodi al potere e alle sue logiche aziendali, se non quello subdolo che parte dall’istruzione dei bambini? Perché se una grande multinazionale deve vendere in tutto il globo lo stesso tipo di hamburger è necessario omologare la platea ed evitare che a qualcuno salti in mente di preferire i tortellini emiliani o i cannoli siciliani. Mentre noi, invece, quali possibilità abbiamo per difenderci?

Per il ciclo di interviste sulla scuola Danilo D’Angelo, per conto di @ByobluOfficial, dà voce a un pensiero critico e autorevole che altrimenti rimarrebbe inascoltato. Benedetto Vertecchi, pedagogista, accademico e saggista, si occupa da sempre di ricerca in ambito educativo e si dice molto preoccupato dalla deriva che il sistema scolastico sta prendendo.

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