Agrigento, cannonate in mare

di MareAmico

Cannonate in mare ad Agrigento. “Da 60 anni a Drasy – il poligono di tiro dell’esercito italiano e americano – a pochi passi da Punta bianca, si spara per diversi mesi all’anno con qualsiasi arma. E mentre i proiettili vanno a finire in mare inquinandolo, le vibrazioni conseguenti alle esplosioni hanno indebolito la falesia e causato numerosi crolli, rendendo inaccessibili alcuni tratti del litorale”, denuncia su Facebook l’associazione Mareamico, condividendo foto e video che immortalano le esercitazioni militari effettuate sul territorio siciliano.

“Da tempo la regione Sicilia si è detta disponibile ad istituire la riserva naturale a Punta bianca ma non è stato ancora individuato un sito alternativo per le esercitazioni militari – spiega l’associazione – E questo nonostante le assicurazioni da parte del ministero della difesa”. “Mareamico nei prossimi giorni chiederà di incontrare a Palermo la Commissione paritetica Regione, Stato ed Esercito al fine di capire quale sia il futuro dell’area e portare il messaggio di protesta della popolazione”, aggiunge, rendendo noto che “si chiederà altresì di iniziare la bonifica del mare, come stabilito lo scorso anno dalla commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito”. (AdnKronos)



   

 

 

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