Mons. Perego: Salvini strumentalizza la fede per ottenere consensi elettorali

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“La prima impressione – dice monsignor Gian Carlo Perego in un’intervista a La Repubblica – è quella di una grave strumentalizzazione di due ‘segni’ importanti, fondamentali dell’esperienza cristiana. Per altro da parte di un partito che non si è mai dichiarato di ispirazione cristiana e che si accompagna a una sorta di fondamentalismo cattolico”.

Da una parte esibisce vangelo e rosario e dall’altro lato predica la non accoglienza e il rifiuto dei migranti. E’ questa la pesante accusa di Monsignor Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara dal 2017, nei confronti del leader della Lega.

Calzini dei migranti nell’acquasantiera in chiesa

Per il vescovo immigrofilo, il leader del Carroccio sta strumentalizzando la fede per ottenere consensi elettorali. Ma il suo fare “denota una certa incapacità di distinguere tra le reali esigenze della gente e gli strumenti fondamentali di un’esperienza di fede”. Salvini, accusa il “vescovo dei migranti”, sta tentando “di compiere un salto, all’ultimo miglio dal voto”.

Durante il suo comizio a Milano, Salvini ha detto: “Mi impegno e giuro di essere fedele al mio popolo, a 60 milioni di italiani, di servirlo con onestà e coraggio, giuro di applicare davvero la Costituzione italiana, da molti ignorata. E giuro di farlo rispettando gli insegnamenti contenuti in questo sacro Vangelo. ”.

lettura del corano in chiesa

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