Medico si batte contro la pedofilia, consigliera Pd lo definisce “fascista”

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La Rete Comitati dei Cittadini di Reggio Emilia si è riunita per esaminare la grave situazione venutasi a creare intorno alla figura del dott. Roberto Mirabile, fondatore e presidente della Onlus Caramella Buona, con sede a Reggio Emilia, che si occupa, con ottimi risultati pubblicamente riconosciuti, di lotta alla pedofilia sul territorio nazionale. Mirabile è inoltre il rappresentante del Comitato Sicurezza di Via Emilia San Pietro, aderente alla scrivente Rete Comitati dei Cittadini..

Roberto Mirabile e’ stato, nelle ultime settimane, oggetto di un crescendo di gravi, ingiustificati e discriminanti attacchi da parte di una consigliera comunale del P.D. che, durante un incontro organizzato per la raccolta fondi in favore della Onlus da lui presieduta, lo ha definito “fascista”. Successivamente, invitato come relatore in un convegno promosso dal M5S al Circolo Arci Gardenia e riguardante il delicato tema della prostituzione a Reggio, si è visto annullare improvvisamente la disponibilità dei locali in quanto ritenuto persona non gradita e contro i profughi in detto Circolo.

Alcuni giorni fa, infine e come se non bastasse, è stata recapitata, presso un quotidiano locale, una squallida lettera anonima con riferimenti alle frasi di triste memoria del brigatismo rosso, contenente minacce di morte per Mirabile, definito, assurdamente, neonazista.



Ci colpisce, in modo particolare, che né il Sindaco né il Consiglio Comunale abbiano dimostrato pubblicamente solidarietà al dottor Mirabile, dopo una così grave minaccia, indegna per di più di una città definita democratica come la nostra Reggio Emilia.

Per questi motivi la Rete dei Comitati indice una manifestazione di solidarietà, aperta a tutta la cittadinanza, in favore del nostro cittadino Roberto Mirabile, per sabato 24 febbraio alle ore 11 di fronte alla sede della Caramella Buona Onlus in viale Monte San Michele 3, per testimoniare altresì l’apprezzamento della popolazione reggiana all’opera meritoria contro la pedofilia che un reggiano sta svolgendo da ben ventuno anni e la preoccupante situazione di odio sociale che si sta diffondendo, ancora una volta, nella nostra città. Come già avvenuto in passato, chiediamo niente simboli politici e niente bandiere ma solo persone per bene stanche di queste assurdità.

RETE COMITATI DEI CITTADINI – REGGIO EMILIA



   

 

 



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