Pakistan: bimba di 7 anni stuprata, uccisa e gettata in discarica

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Secondo giorno di proteste in Pakistan, nella città di Kasur, dopo lo stupro e l’assassinio di un bambina di 7 anni, il cui corpo è stato poi gettato in una discarica.

La gente ha reagito così alla morte della piccola Zainab Amin, scomparsa da casa mentre i suoi genitori erano fuori città per un pellegrinaggio. La folla accusa il governo e la polizia di non avere fatto niente nulla per proteggere Zainab e altri bambini come lei, visto che nella zona ci sarebbero già stati diversi casi simili: sarebbe già il 12esimo in un’area di appena due chilometri e ci sarebbero già diversi riscontri tramite l’analisi del Dna, come hanno confermato fonti della polizia.

Il padre di Zainab ha riferito ai media locali che la famiglia aveva denunciato la scomparsa della figlia – la bimba è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza mentre si allontava insieme a un uomo – ma che la polizia non avrebbe fatto abbastanza per ritrovarla.

Almeno due persone sono rimaste uccise durante gli scontri con la polizia. Il primo ministro del Punjab, Muhammad Shehbaz Sharif ha intanto ordinato alla polizia di arrestare gli assassini di Zainab entro 24 ore e ha offerto una ricompensa di 10 milioni di rupie pakistane (pari a circa 90mila sterline) per chiunque aiuti a identificare i responsabili, spiega la Cnn.

Il distretto del Kasur era già tristemente diventato famoso dopo la scoperta che proprio in quella zona operava una banda di almeno 25 persone dedita alla produzione di video pedopornografici che hanno convolto molto bambini del posto tra il 2009 e il 2014. Un fatto che aveva sconvolto profondamente le comunità locali, come ricorda la Cnn.

http://www.today.it/mondo/zainab-amin-stupro-uccisa-kasur-pakistan.html

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