Polizia di Londra sotto accusa, minimizza gli stupri di bambini

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“Non penso che questo fenomeno sia stato inventato negli ultimi anni, è qualcosa che ha fatto parte della nostra società per probabilmente secoli”.

A dirlo è Cressida Dick, la prima donna della storia a guidare la Metropolitan Police Service – la polizia londinese -, che in qualche modo minimizza le bande di stupratori di bambini, negando qualsiasi collegamento con l’immigrazione.

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A capo di Scotland Yard da febbraio scorso e dichiaratamente omosessuale, lo scorso 13 dicembre – come ricorda oggi La Verità – la Dick ha risposto alle domande su una serie di casi di violenze sui minori commesse da una banda di stupratori formata per lo più da asiatici di religione islamica. La polizia è accusata di non aver fatto abbastanza per proteggere i bambini e Peter Whittle, capogruppo Ukip in Parlamento, ha quindi chiesto l’audizione della Dick. Che ha negato la correlazione tra stranieri e stupri e anche la “caratterizzazione etnica” dei casi di cronaca in questione.

Il fatto di dire non riconosco la situazione è già in qualche modo un attenuarlo, è proprio ciò che ha portato al fatto che migliaia di ragazze siano state brutalmente abusate per almeno 20 anni“, ha risposto Whittle, “Se un gruppo di uomini bianchi avesse abusato di ragazze in particolar modo musulmane, questo fatto sarebbe stato trattato probabilmente come un crimine di odio“.

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