Siria, dalla Gb milioni di sterline per finanziare i jihadisti

LONDRA, 4 DIC – Imbarazzo per il governo britannico costretto a sospendere un programma segreto di ‘aiuti’ da svariati milioni di sterline destinato a finanziare sulla carta in Siria una forza di polizia disarmata controllata dai ribelli ‘moderati’ dell’Esercito Siriano Libero, ma finito in realtà a gruppi “estremisti” e “jihadisti”. La vicenda è stata denunciata sia dal programma Panorama della Bbc sia dal Times. Fino alla decisione repentina del Foreign Office di bloccare tutto.

I finanziamenti, frutto del denaro dei contribuenti, erano stati incanalati dal 2014 tramite una chiacchierata società di contractor, Adam Smith International, che nega ogni accusa. Ma che avrebbe finito per dirottare risorse (nell’ambito di un progetto cosponsorizzato da altri 5 Paesi della coalizione) anche a gruppi di ribelli anti-Assad ultra radicali di Aleppo, Idlib e Daraa. Risorse poi impiegate in attività di repressione della popolazione e di ‘giustizia’ sommaria sfociata anche nella lapidazione di alcune donne in nome della sharia.



   

 

 

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